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Livorno

Questa mattina il tir della postale sul Voltone

Internet sì, ma con gli occhi aperti e senza esagerare. Si chiama “Una vita da social”, ed è l'iniziativa organizzata a livello nazionale dalla polizia di Stato, in collaborazione con il ministero...

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Internet sì, ma con gli occhi aperti e senza esagerare. Si chiama “Una vita da social”, ed è l'iniziativa organizzata a livello nazionale dalla polizia di Stato, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per promuovere un uso consapevole dei mezzi di comunicazione informatici. Un progetto rivolto non solo ai giovani, principali fruitori di internet, ma anche ai loro genitori, affinché possano avere gli strumenti per tutelare i loro figli, e ai docenti del mondo dell'istruzione, per garantire una “cultura del social” tra i banchi di scuola.

Per l'occasione, un camion della polizia, al cui interno sono allestite tutte le tecnologie e gli strumenti informatici (in giro per tutta Italia), questa mattina a partire dalle 10, sarà in piazza della Repubblica. Parteciperanno varie scolaresche, poi alle 12 arriveranno le autorità tra cui il questore e il dirigente del compartimento di Firenze.

L’obiettivo della polizia postale - spiega il questore Marcello Cardona - non è controllare o reprimere l’uso di internet, ma di sviluppare una cultura e un uso propositivo dei social network, al fine di sfruttarne al massimo le potenzialità, evitando però di imbattersi negli eventuali rischi e minacce.

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