Le dimenticanze del non-candidato
LIVORNO. Lo dicono le cronache (e lo dice anche il libro-intervista) che a cavallo fra Natale 2013 e Befana 2014 spunta l’ipotesi di una candidatura di Giuseppe Angella. Bussotti si dice «molto perplesso»: lo ritiene non in linea con il rinnovamento generazionale dell’onda renziana (anche se «mi sarebbe piaciuto confrontarmi con lui alle primarie») e tale da non “parlare” al «cuore del popolo della sinistra livornese».Parla del processo che l’avvocato aveva in corso «come membro del collegio dei revisori dei conti della società Porto 2000, di cui la stampa, soprattutto Il Tirreno, a cui Angella era legato per il suo passato professionale, si era ben guardata dal riferire».
Sarà colpa della distanza da Livorno e degli impegni all’università e nelle conferenze, fatto sta che Bussotti dev’essersi “dimenticato” di leggere gli arti- coli in cui, parlando delle vicende giudiziarie della Porto 2000 (dal quale Angella è uscito indenne), è stato citato il nome di Angella. Non una ma otto volte: nel 2009 il 25 e il 26 marzo, nel 2010 il 17 marzo, nel 2011 il 3 novembre, nel 2014 il 16 maggio, il 18 giugno e il 1° luglio.
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