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Si è spento negli Usa l'ex pugile Ballarini
Lutto nel mondo della boxe per la morte di Vinicio Ballarini, 85 anni, protagonista della stagione del pugilato livornese dal dopoguerra agli anni '60
LIVORNO. Si è spento in una clinica di Filadelfia, negli Usa, dove era ricoverato da tempo, Vinicio Ballarini, uno dei pugili livornesi che calcarono i ring di tutta Italia dal secondo dopoguerra ai primissimi anni '60. Vinicio Ballarini avrebbe compiuto 85 anni il prossimo novembre e da molti anni viveva negli Usa, dove si era trasferito dopo il matrimonio.
La sua è stata una storia tipica di quegli anni, quando il pugilato era passione ma anche mestiere, per farsi uno stipendio o arrotondarne uno. Proprio come successe a Ballarini, che dopo essere nato a Gallicano in provincia di Lucca, si era trasferito prima della guerra a Livorno dove abitava con la famiglia. Ballarini, un buon peso medio, lavorava infatti a Camp Darby, ma come ricorda la sorella Anna, non rinunciò a salire lo stesso sul ring come professionista, dal 1955 al 1961, combattendo soprattutto a Livorno ma anche in altre città italiane e persino in Svizzera.
Poi, durante una visita negli Stati Uniti, dove si era trasferita l'altra sorella Elsa , conobbe Arlina, un'italoamericana nata negli States da una famiglia di immigrati napoletani e scoccò l'amore: Vinicio e Arlina si sposarono e Ballarini si trasferì a sua volta in America. I due hanno avuto due figli, Joe e Robert, e Vinicio ha lavorato come magazziniere a Filadelfia, dove risiedeva, fino alla pensione, ma, proprio nella città di Rocky Balboa, non rinunciò alla boxe, insegnando il pugilato a livello giovanile.
Ma Vinicio Ballardini non ha mai dimenticato la famiglia e Livorno: ogni anno tornava qui e passava dei lunghi periodo con i parenti e con gli amici, magari organizzando delle grandi cene insieme agli altri pugili che coglievano l'occasione per salutarlo e ricordare i loro momenti d'oro sul ring.
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