Guarente (Capraia) punta su Guerrieri
Il sindaco capraiese Geaetano Guarente manda segnali di stima e apprezzamento per l'operato di Luciano Guerrieri, attualmente commissario del porto di Piombino
CAPRAIA. «È tutto un aspettìo: aspettiamo l’incontro promosso dal presidente della Provincia, ma poi aspettiamo che la Camera di commercio...». Il sindaco di Capraia Gaetano Guarente (nella foto) è uno dei quattro – con Filippo Nogarin (Comune di Livorno), Alessandro Franchi (Provincia) e Sergio Costalli (Camera di Commercio) – che dovranno dare indicazioni per il toto-candidati per l’Authority.
Benché provi a essere cauto e insista per dribblare il taccuino del cronista, non ci vuol molto a capire che Guarente vede di buon occhio l’arrivo di Luciano Guerrieri al timone del porto di Livorno. «È una persona che ha fatto molto bene nel porto che gli hanno affidato, non credo che a cento chilometri di distanza il vento soffi in modo differente o comunque in modo tale da cambiare completamente questa sua capacità di concretezza e operatività». Detto questo, non si straccia affatto le vesti di fronte all’eventualità che resti in sella Gallanti ancora per un po’ come commissario.
Guarente sta sotto traccia ma neanche poi troppo e a Livorno si muove per cercare intese e contatti. «C’è qualcuno che davvero pensa che Capraia possa trarre giovamento se Livorno è in cattiva salute? Al contrario, a me capraiese interessa che Livorno stia benissimo perché è così che anche noi sull’isola possiamo averne conseguenze positive».
Il sindaco capraiese è un pragmatico e invita a guardare alla questione Authority badando bene a non perdere per strada l’impegno del governatore Rossi a metter sul tavolo 170 milioni di euro per la Darsena Europa:«Non scherziamo, guardate che questa è lultima opportunità che abbiamo per ripartire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google