Il Tirreno

Livorno

impiantie degrado

I gemelli-campioni: quanti problemi al Campo scuola

Carlotta Nigiotti
Samuele e Lorenzo Dini, arrivati insieme a Pozzi di Seravezza in una gara nel 2012
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Samuele e Lorenzo Dini, arrivati insieme a Pozzi di Seravezza in una gara nel 2012

Samuele e Lorenzo Dini, i due campioni dell'atletica labronica, puntano il dito contro il disinteresse per l'impianto sportivo e i guasti che creano tanti intoppi al campo scuola

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LIVORNO. Tanti atleti, che indossano la maglia col nome della nostra città girando il mondo e conquistando medaglie, vogliono commentare la situazione di degrado che purtroppo caratterizza il Campo Scuola. Una situazione che si protrae da anni e che è sempre peggiorata, fino a diventare oggi quasi insostenibile.
Uno ad uno i campioni prendono così parola, quasi come a voler dire “Dal Comune, sia in passato che oggi, siamo persistentemente ignorati? Allora parliamo noi!”. Parole dettate dal rammarico, dalla delusione e dalla rabbia nel vivere giorno dopo giorno nel disinteresse generale.

Il microfono passa ai gemelli Dini, Lorenzo e Samuele, mezzofondisti che a 20 anni entrambi vantano la medaglia d’argento ai Campionati Europei e che sono proiettati ai verici dell’atletica azzurra. Non si definiscono avversari, nonostante diverse volte gareggino l’uno contro l’altro, ma ammette Lorenzo: «Alla fine è come se fossimo una persona sola».

Entrambi fanno parte del gruppo sportivo dela Guardia di Finanza, ma da sempre hanno corso con i colori biancoverdi dell’Atletica Livorno. E ancora, per la m aggior parte del tempo, continuano ad allenarsi qui. E loro, in questi anni di duro lavoro, hanno osservato il continuo decadimento dell’impianto di via dei Pensieri. «La precedente amministrazione comunale - afferma Samuele Dini - ha sistemato la pista nel 2014 ma ritengo che siano stati soldi spesi mali, visto l’esito dei lavori. Ora c’è una nuova giunta, m a ancora non abiamo visto segnali...».

In effetti, sabato scorso, in occasione della festa per i 65 anni del sodalizio livornese, il sindaco Nogarin non ha potuto fare promesse per interventi al Campo scuola. se non quelli di ordinaria manutenzione.
Cresciuti al Campo Scuola, iniziarono a soli 10 anni a far mangiare polvere ai loro rivali, oggi si allenano anche ad Ostia all’interno delle Fiamme Gialle. Con amarezza guardano lo stato in cui è già ridotta la “nuova”pista ed in generale tutto l’impianto. «I lavori alla pista non sono stati quelli che dovevano essere – dice Samuele - e noi ne subiamo le conseguenza». E ironicamente il gemello Lorenzo aggiunge: «Se prima si allagava una corsia, ora se ne allagano tre». A sentire le parole dei due atleti, la pista avrebbe un problema alle basi. «Sono stati tagliati pezzi dalla pista vecchia, usati come toppe - racconta Samuele - e poi è stato buttato sopra il nuovo manto, da cui però sono visibili le toppe sottostanti».

Ma Lorenzo non punta il dito contro la ditta che ha eseguito i lavori. «La ditta che ha fatto la pista ad Ostia è la stessa che ha lavorato qua - afferma - con la differenza che a Roma la pista è perfetta. Non è solo un problema di pista allagata o di gabbia dei lancio ko: se un tempo il Campo Scuola era rinomato come uno dei migliori, ora è davvero malridotto». «Qui non c’è nulla che funzioni - prosegue - A partire dagli orari di aperturi, gli spogliatoi, i bagni, le palestre e i punti luce che lasciano in campo zone buie”. Abbandonati a loro stessi, i gemelli del mezzofondo vogliono dare una svegliata alla città. «Visto che da questo campo non sono passate le ultime ruote del carro, chiediamo solamente una mano e di essere sostenuti”.

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