Il presidio
Ruba una borsa e fugge sullo scooter: rintracciato grazie all'Iphone
Livorno: ha preso di mira una donna alla stazione ma è stato incastrato dalla "localizzazione" del cellulare. La polizia cerca di capire se ci sono legami con gli scippi dell'altro giorno
LIVORNO. Arrestato dopo un furto un livornese di 30 anni. La polizia sta cercando di capire se ci sono legami con lo scippatore sullo scooter nero, ricercato da giorni dalle forze dell’ordine. L’arresto è avvenuto domenica sera, dopo un furto alla stazione. In base a quanto appreso, il giovane livornese avrebbe preso di mira una donna, dirigente aziendale, rubandole la borsa dall’automobile per poi scappare in sella all’ormai famigerato scooter nero.
Tuttavia, non aveva fatto i conti col la tecnologia: a permettere di individuare l’uomo, infatti, sarebbe stato lo smartphone di lei, rintracciato tramite il software del cerca-Iphone. E’ così che gli investigatori sono riusciti a geolocalizzare il trentenne, che è stato arrestato per furto con destrezza.
Nei guai è finito Giacomo Coli, 30 anni, livornese già noto alle forze dell’ordine. L’accusa nei suoi confronti è furto con destrezza: ieri pomeriggio c’è stata l’udienza in cui l’avvocato di lui ha chiesto tempo al tribunale per studiare le carte. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha deciso come misura cautelare l’obbligo di firma.
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