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I DATI DELLA PREFETTURA
LIVORNO. Cala il lavoro, calano gli infortuni sul lavoro. Che a Livorno e provincia, stando ai dati registrati dall’Inail, sono comunque quasi 4.500 all’anno, ovvero più di 10 al giorno. Nota...
LIVORNO. Cala il lavoro, calano gli infortuni sul lavoro. Che a Livorno e provincia, stando ai dati registrati dall’Inail, sono comunque quasi 4.500 all’anno, ovvero più di 10 al giorno. Nota positiva: calano anche gli incidenti stradali, almeno quelli registrati dalla polizia stradale (-18,9%) e dal servizio d’emergenza del 118 (-10%). A snocciolare tutti i numeri è stata la Conferenza provinciale permanente che si è riunita nei giorni scorsi in prefettura: sotto i riflettori ci sono finiti i dati relativi agli incidenti sul lavoro e ai sinistri stradali, soprattutto quelli causati dall’eccesso di velocità.
Lavoro, incidenti giù del 10%
Nel Palazzo del Governo - come riportato sul sito della prefettura - c’è stata una doppia riunione. Al primo incontro, riservato all’analisi dei dati relativi agli incidenti sul lavoro, hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco, i direttori dell'Inail e dell'Inps, l’Asl 6 e la Direzione territoriale del lavoro, insieme alle Autorità portuali di Livorno e di Piombino. Va detto che l'Inail per ora ha illustrato i dati degli infortuni registrati tra gennaio e novembre 2014, quindi nel bilancio finale i numeri potrebbero salire: in tutto per ora si parla di 4.466 incidenti, 7 dei quali purtroppo mortali. Dal confronto con lo stesso periodo del 2013, spiegano dal Palazzo del Governo, è emersa una «riduzione del 10%».
«Anche nel 2014 – si legge sul sito della prefettura – è proseguita l’azione coordinata dall'istituto in sinergia con le aziende, per promuovere una maggiore attenzione alla prevenzione antinfortunistica». Ma a incidere su questo dato è sicuramente anche, se non soprattutto, il calo del lavoro, con la crisi che morde tutto il territorio provinciale, da Livorno a Piombino.
Controlli e braccia a nero
Nel corso della stessa riunione l'Inps ha evidenziato che «l'attività ispettiva eseguita nel 2014 su 391 aziende ha permesso di riscontrare una diminuzione delle irregolarità contestate: nel 2014 sono stati rilevati 845 lavoratori irregolari a fronte dei 953 del 2013 (-11,3%), mentre i lavoratori in nero sono risultati 173 nel 2014 rispetto ai 190 del 2013 (-8,9 %)». La Direzione territoriale del Lavoro, invece, ha fatto sapere che «sono stati effettuati complessivamente 569 accessi nel 2014 rispetto ai 536 del 2013 (+6,1%), che hanno consentito di rilevare 305 lavoratori irregolari e 115 lavoratori in nero».
I numeri dei pronto soccorso
Di “diminuzione” parlano anche i dati forniti dall’azienda sanitaria. Nel 2014 ai pronto soccorso dei vari ospedali dell’Asl 6 si sono presentati 2.706 lavoratori infortunati, rispetto – viene evidenziato al tavolo col prefetto – ai 3.128 del 2013 (-13,5 %). Numeri e percentuali che confermerebbero il trend registrato dall’Asl negli ultimi anni: il numero degli incidenti registrati è passato da «4.033 nel 2010, 3.749 nel 2011, 3.239 nel 2012, 3.128 nel 2013, 2.706 nel 2014». Gli incidenti riguarderebbero soprattutto gli uomini (61,1%).
183 infortuni sulle banchine
Sotto i riflettori anche gli incidenti registrati sulle banchine (in questo caso il dato si ferma al 2013). «Per quanto riguarda l'Autorità portuale di Livorno – viene spiegato sul sito della prefettura – da un'analisi dei dati relativi agli incidenti sul lavoro che si sono verificati dal 2002 al 2013, emerge che dopo un picco di 313 incidenti del 2006, gli infortuni sono costantemente calati fino ai 183 del 2013, il dato più basso di tutto il periodo analizzato». Negli ultimi tre anni, in particolare, «si è passati dai 246 incidenti del 2011, ai 215 del 2012 e infine ai 183 del 2013». Con 255 incidenti registrati in media dal 2002 al 2013. Ma sempre, va ancora una volta sottolineato, «considerando una progressiva diminuzione sia degli occupati che delle ore lavorate» in porto.
Capitolo a parte per Piombino: il rappresentante dell'Authority piombinese presente alla riunione ha riferito che «durante lo svolgimento delle operazioni portuali si sono verificati 5 infortuni nel 2014, rispetto ai 12 del 2013 (-58,3%).
In strada il killer è la velocità
La Conferenza provinciale permanente ha poi messo sotto la lente di ingrandimento gli incidenti stradali, soprattutto quelli causati dalla velocità. Intorno al tavolo si sono seduti i rappresentanti delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, dell’Asl 6 e della Direzione territoriale del lavoro.
Gli incidenti registrati dalla polizia stradale sono complessivamente diminuiti: 261 nel 2014 rispetto ai 322 del 2013 (-18,9 %). Ma di che tipo di incidenti stiamo parlando? In prefettura è stato evidenziato che dei 261 incidenti stradali registrati, 83 sono stati causati dalla velocità, 16 dall’alcol (guida in stato di ebbrezza), 6 dall’assunzione di sostanze stupefacenti, 17 sono il frutto della mancata precedenza. Poi il triste capitolo degli incidenti mortali: nell’anno che si è appena chiuso sono stati 7 (così come nel 2013), con 8 persone decedute. «Si registra – viene poi sottolineato – una diminuzione degli incidenti con lesioni, 132 nel 2014 rispetto ai 158 del 2013 (-16,4%), così come è diminuito il numero di feriti, 182 nel 2014 rispetto ai 237 nel 2013 (-23,2%)».
Quasi 500 incidenti in moto
Dai dati forniti dalla Asl 6 emerge invece che il 118, nel 2014, è intervenuto per più di mille incidenti stradali (1.089) rispetto ai 1.210 del 2013 (-10%). Gli incidenti sono così divisi: 313 incidenti d'auto, 187 cadute dalla bicicletta, 7 sinistri con mezzi pesanti, 472 incidenti con la moto, 2 incidenti con pedone.
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