Il presidio
E intanto resta lì il silos in degrado
LIVORNO. il progetto-pilota dell’elettrificazione delle banchine avrà il proprio “cuore” a ridosso del vecchio silos che da decenni giace in stato di abbandono proprio nel cuore del porto passeggeri che vede arrivare i turisti dal mare sia a bordo di love boat che sui traghetti che fanno la spola con Sardegna e Corsica.
Il silos è l’emblema di quel che non dovrebbe esserci proprio là dove ci si mostra allo sguardo dei turisti. Ben venga la valorizzazione della Fortezza Vecchia, che è lì a duecento metri di distanza: ma il silos è un pachiderma in degrado grosso il doppio dell’antico fortilizio mediceo ed è ancor più visibile a chi viene dal mare.
È al tempo stesso tutelato come archeologia industriale e del tutto inutile perché non potrà mai più tornare a fare il vecchio mestiere di silos cerealicolo. Il risultato è che di anno in anno – anzi, di decennio in decennio – il mastodonte resta lì. E nessuno sembra curarsene più: Come se non fosse un problema ma solo un bruscolino nell’occhio.
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