Italia
Addio a Ivano Lanzillo. «Prof, ci mancherai»
Infarto fatale per il docente di economia aziendale, 63 anni, in pensione da due. Aveva lasciato il Vespucci per dedicarsi alla sua Harley-Davidson e al figlio
LIVORNO. Nel 2012, a 61 anni, era andato in pensione: il suo progetto era quello di dedicarsi al figlio, 14 anni, alla moglie e alla sua amata moto, una Harley Davidson. Sogno che ha coronato in parte. Nella notte tra Natale e ieri s’è spento all’improvviso Ivano Lanzillo, 63 anni, ucciso da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Era un professore di economia aziendale, disciplina che aveva insegnato per anni all’istituto tecnico commerciale Vespucci.
Lanzillo è morto nella sua abitazione in via Inghilterra. Non aveva particolari problemi di salute e la sua scomparsa ha sconvolto la famiglia, i numerosi allievi e gli amici. In base a quanto ipotizzato dai medici, molto probabilmente a portarselo via è stato un problema cardiaco. Con lui alla Scopaia viveva la moglie Marcella, devastata dal dolore, e il figlio 14enne, che frequenta la prima dello stesso istituto Vespucci.
Cresciuto e formatosi a Livorno, Lanzillo aveva studiato a Pisa, dove si era laureato a fine anni Settanta. Pochi anni dopo si era sposato. Una vita segnata dall’amore per la famiglia, ma anche dal dolore: qualche anno fa, aveva perso un figlio, portato via da una grave malattia. Una tragedia che aveva segnato profondamente la sua vita. Ma grazie all’amore e alla forte unione familiare, i Lanzillo erano riusciti ad andare avanti con coraggio.
Ivano era anche un insegnante stimatissimo, molto amato dai suoi studenti. Ieri tanti di loro si sono recati alla camera mortuaria del cimitero per portare il proprio saluto al prof.
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