Il Tirreno

Livorno

TRAGEDIA

Muore travolto dal "Frecciabianca"

Il "Frecciabianca" proveniente da Torino bloccato sui binari (Silvestri Pentafoto)
◗
Il "Frecciabianca" proveniente da Torino bloccato sui binari (Silvestri Pentafoto)

Il treno proveniente da Torino ha travolto un uomo all'altezza del passaggio a livello di via delle Sorgenti. Dovrebbe trattarsi di un suicidio. Treno "sigillato": interviene la protezione civile. Bloccato per ore il traffico ferroviario

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un uomo di 65 anni è morto dopo essere stato travolto dal treno, poco prima delle ore 20 di venerdì 19, all'altezza del passaggio a livello delle Sorgenti. Il "Frecciabianca" proveniente da Torino è stato bloccato ed è rimasto a lungo fermo sui binari tra la stazione centrale e il calvacaferrovia del Corallo. Non è chiara la dinamica del fatto, sono in corso accertamenti, ma i soccoritori e le forze dell'ordine parlano di suicidio. L'uomo, a quanto risulta della zona di Collesalvetti, avrebbe lasciato un biglietto nell'auto parcheggiata vicino ai binari.

Sarabbero stati gli stessi macchinisti ad accorgersi che si era gettato soto al treno per poi dare subito l'allarme. Quasi in contemporanea alla centrale operativa del 118 è arrivata la richiesta di soccorso da parte di una persona presente in stazione. Sul posto è stata inviata una ambulanza della Misericordia di Montenero con il medico, insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri e alla Polfer: i volontari e le forze dell'ordine hanno percorso a lungo, torce alla mano, i camminamenti accanto ai binari per rintracciare la persona investita dal treno.

Nel frattempo i binari sono stati bloccati ed è stato richiesto anche l'intervento della protezione civile del comune. Il magistrato di turno, infatti, nel corso degli accertamenti, ha disposto di “sigillare” il treno - come comunicano con una nota dal Comune - e di non far scendere nessuno. "La protezione civile - spiegano dal municipio - è stata chiamata sul posto per fornire supporto e assistenza ai passeggeri, distribuendo cibo e acqua". Dopo oltre due ore il treno ha potuto raggiungere il binario quattro, dove la protezione civile ha distribuito 300 botiglie di acqua e dove è arrivato anche il sindaco Filippo Nogarin. Il treno è ripartito intorno alle 22.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10528367:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10528367:1652132990/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web