Il Tirreno

Livorno

Trovato un ordigno in mare, ordinanza della Capitaneria

Un gommone della Capitaneria di porto di Livorno
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Un gommone della Capitaneria di porto di Livorno

Trovato durante il dragaggio, davanti al porto: divieto di navigazione per duecento metri intorno al punto dove si trova la bomba

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LIVORNO. Ordigno bellico trovato in mare durante le operazioni di dragaggio in corso in questi giorni. La bomba è stata trovata martedì mattina nelle acque davanti al porto. Come spiega la guardia costiera, si tratta di una zona sicura, che non è sottoposta al traffico marino.

In ogni caso, come forma di prevenzione, la capitaneria di porto ha emesso un’ordinanza di interdizione alla navigazione per il raggio di 200 metri intorno al luogo del ritrovamento dell’ordigno. Ieri sono state fatte delle ulteriori verifiche, in attesa dell’intervento degli artificieri del dagli artificieri del Nucleo Sdai (Servizio difesa antimezzi insidiosi) della Marina militare.

Due settimane fa, un altro ordigno bellico era stato trovato vicino al molo Italia dagli addetti della ditta Ape srl che si occupa di bonifiche nell’ambito del porto. Come poi accertato dagli artificieri, si trattava proprio di una bomba risalente alla seconda guerra mondiale tipo mina anticarro.

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