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Ecco le Pigotte con le storiche maglie amaranto
Le bambole di pezza dell'Unicef quest'anno rendono imaggio ai calciatori livornesi che hanno fatto la storia della squadra, da Picchi a Protti
0LIVORNO. Non è Natale senza le pigotte amaranto, e nella ricorrenza del centenario le tradizionali bambole di pezza prodotte dall'Unicef si presentano in una curiosa limited edition. Quattordici dei più rappresentativi calciatori del Livorno, un paio per decennio, sono i protagonisti assoluti del 2014, riprodotti – talvolta con aspetto caricaturale – e già disponibili nei locali di via Marradi 6 (galleria del Palazzo S.Elisabetta), pronti per l'adozione. L'altra iniziativa natalizia che lega il Livorno calcio all'associazione umanitaria internazionale in favore dei bambini – con il contributo significativo della Cna – è un torneo di calcio giovanile, previsto in tre date particolari (Carnevale, Pasqua e inizio estate), a cui hanno aderito società gemellate come Massarosa, Impruneta e Venturina. “Stavolta le pigotte hanno un aspetto speciale – afferma Paola Bachini, vicepresidente del comitato Unicef di Livorno – e saranno parte integrante della festa amaranto dei cento anni, in programma il 14, 15 e 16 febbraio al Modigliani Forum. Avremo uno spazio tutto nostro in cui verranno esposte e messe in vendita”.
Ovviamente fra i miti trasformati in bambola c'è lui, Igor Protti, forse anche il più semplice da realizzare. Pizzetto, capelli lunghi mossi sul collo e l'inconfondibile numero 10. Insieme al bomber, calciatori dei giorni nostri, Paulinho e Diamanti. C'è Cristiano Lucarelli, e poi qui si fa la storia, con Armando Picchi, Mario Magnozzi, Giovanni Busoni, Mario Stua, Mido Bimbi, Costanzo Balleri, Mario Lessi, Novilio Bruschini, Miguel Vitulano e Maurizio Manetti. In tutto 14 pigotte la cui “adozione” vale un contributo notevole per le finalità umanitarie dell'Unicef. Un sostegno importante, ieri in sede di presentazione al centro sportivo di Stagno, è arrivato dalla Cna, per mano del responsabile Alessandro Longobardi, che ha consegnato alla Bachini un assegno di pari importo a quello dell'anno passato. “Anche la Cna – specifica Longobardi – è in prima fila in questa gara di solidarietà”. A far gli onori di casa, per il settore giovanile amaranto, Alessandro Doga. “Mi auguro che le iniziative messe in campo servano a dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno – dice l'ex terzino sinistro – lo scorso anno abbiamo raccolto fondi utili ad acquistare vaccini per i bimbi piccoli, contiamo di ripetere il successo del 2013”.
Le pigotte sono state realizzate da giovani volontari Unicef, e a dare l'idea del centenario è stato Daniele, uno studente dell'Isis Marco Polo di Cecina, indirizzo grafico-multimediale. E' stato lui a proporre il progetto, dopo aver collaborato nei mesi scorsi ad un'altra campagna dell'associazione. Il torneo di calcio itinerante invece, secondo tassello del puzzle solidale Livorno-Unicef, verrà giocato l'8 febbraio a Massarosa, il 4 aprile a Impruneta e il 24 maggio a Venturina.
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