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Falso carabiniere tenta di truffare due pensionate

Falso carabiniere tenta di truffare due pensionate

LIVORNO. Ha tentato nella stessa mattina di truffare due anziane, presentandosi alle loro porte e dicendo di essere un carabiniere, ma gli è andata male. Le due donne hanno mangiato la foglia e...

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LIVORNO. Ha tentato nella stessa mattina di truffare due anziane, presentandosi alle loro porte e dicendo di essere un carabiniere, ma gli è andata male. Le due donne hanno mangiato la foglia e hanno chiamato i carabinieri, quelli veri, così il malvivente, che diceva di voler controllare se c'erano in giro delle banconote false, è dovuto scappare a mani vuote.

Ecco quello che è successo nella mattina di venerdì, prima nella zona di Ardenza, poi in via delle Grazie. L'uomo, descritto in tutti e due i casi come una persona di 40-45 anni, brizzolato, alto circa un metro e 70, ha suonato dapprima alla casa della pensionata che abita ad Ardenza.

Vestito in abiti civili, l'uomo, che aveva una specie di ricetrasmittente appesa ai vestiti, ha mostrato un tesserino (ovviamente falso) alla sua vittima, dicendo di essere un carabiniere e riuscendo così ad entrare in casa. Una volta dentro, il truffatore ha detto che nella zona erano state trovate delle banconote false e che per questo voleva controllare quelle in possesso della donna. La pensionata, fortunatamente, a quel punto ha mangiato la foglia e ha iniziato a tergiversare. Il malvivente, capendo che il colpo era andato a vuoto, allora se ne è andato via a mani vuote.

Poco dopo il secondo episodio, in via delle Grazie. Il solito individuo si è presentato alla porta di un'altra anziana e ha sciorinato la solita manfrina. La pensionata, che evidentemente lo ha osservato dallo spioncino, ha notato anche in questo caso la ricetrasmittente. Comunque, quando ha sentito la storia delle banconote, la donna ha pensato bene di non aprire la porta e ha chiamato a sua volta i carabinieri, mentre il truffatore si allontanava in tutta fretta.

Quindi due tentativi di truffa andati a vuoto, ma i carabinieri si raccomandano e mettono in guardia i cittadini, specialmente quelli anziani, contro questi trucchi: «Ricordate che le forze dell'ordine non chiedono mai di mostrare soldi e oggetti preziosi: se si facesse vivo qualcuno che si qualifica come carabiniere, poliziotto o altro e che fa qualcosa del genere, chiamate il corpo di appartenenza, o comunque i numeri di pronto intervento, 112 e 113, e chiedete conferma".

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