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Livorno

I PROBLEMI DELL’OSPEDALE

Maxi assemblea dei lavoratori Asl: "Stanno smantellando la sanità"

Maxi assemblea dei lavoratori Asl: "Stanno smantellando la sanità"

Livorno, mercoledì assemblea generale dei dipendenti convocata da Fials, Cgil, Cisl e Uil. Il segretario del Fials Ferrucci punta l’indice contro “l’assenza di programmazione e l’emergenza dell’ospedale di Livorno” che provoca disagi a lavoratori e utenti

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LIVORNO. Domani (mercoledì 10 si svolgerà l’assemblea generale dei dipendenti dell’Asl 6, (Livorno, Cecina, Piombino, Elba) indetta dalla Rsu aziendale, Fials, Cgil, Cisl e Uil, e per l’occasione il segretario provinciale Fials, Massimo Ferrucci ha emesso una nota in cui annuncia battaglia contro “una direzione aziendale incapace di risolvere i problemi della sanità pubblica e pervicacemente orientata a negare ai lavoratori quanto legittimamente loro spettante”.

Ferrucci dice “basta all’ assenza di una programmazione sanitaria seria che definisca la tipologia delle prestazioni e la loro quantità in tutti i presidi della provincia; ciò dovrà avvenire partendo dall’ospedale di Livorno che rappresenta un’emergenza da affrontare e risolvere”. Il segretario Fials punta l’indice contro le fughe di cittadini verso altre Asl che costa oltre 90 milioni di euro di uscita dal bilancio.

Per Ferrucci va “rivisitato e superato il modello organizzativo per "intensità di cure" che ha prodotto guasti e accorpamenti indiscriminati e ridotto il numero degli operatori di oltre 280 unità». Ferrucci chiede che si investa sul personale senza basarsi su straordinari programmati e rinunce a riposi e ferie. Ferrucci poi accusa: “Il bilancio a pareggio e i premi dei direttori sono realizzati sulla negazione dei diritti dei lavoratori”. Poi si affronta la questione del “salario di produttività decurtato con atto unilaterale” e il Fials annuncia il ricorso al giudice del lavoro, ricordando anche che “vengono negati possibili sviluppi di carriera. Su tutti questi punti - aggiunge - la direzione Asl aveva sottoscritto accordi con i sindacati poi disattesi”.

Il segretario Fials accusa la direzione Asl di “aver determinato un aggravamento della situazione sanitaria nella provincia”, ricordando le liste di attesa chilometriche, i posti letto insufficienti, i problemi per l'assistenza domiciliare. E per Ferrucci, questo perché si vuol depotenziare la sanità pubblica “raccordandosi al progetto del governatore Rossi di un'unica Asl per area vasta la riduzione dei lavoratori del comparto per oltre 5000 unità in Toscana”. Anche per questo, conclude Ferrucci , il Fials ha a chiesto un incontro al sindaco di Livorno.

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