Il Tirreno

Livorno

Le ruspe della Clc agli orti urbani per tornare in possesso dell'area

di Federico Lazzotti
Le ruspe della Clc agli orti urbani per tornare in possesso dell'area

Lunedì mattina tre mezzi della ditta proprietaria dei terreni dietro via Goito si sono presentati per sfrattare gli occupanti. Dopo due ore di trattava la marcia indietro - almeno temporanea -  a seguito di una telefonata del sindaco

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LIVORNO. Tre ruspe della della cooperativa Clc si sono presentate agli orti urbani di via Goito intorno alle 8 di lunedì mattina. Con l'obiettivo di tornare in possesso dei terreni di proprietà della società occupati dalla primavera scorsa. Per due ore è andato avanti un braccio di ferro con i "custodi" degli orti. Alla fine decisiva sarebbe stata la telefonata del sindaco Filippo Nogarin che ha garantito ai vertici della società di trattare l'argomento in commissione.

"Non c'è bisogno di nuove case a Livorno - spiegano i custodi degli orti -  In ogni caso nessuno  è proprietario del pezzo di terreno che coltiva. E poi nella zona tra via dell'Ambrogiana e via Goito non ci si può costruire, lo dicono i piani regolatori e una legge regionale".

Sono 170 persone in lista di attesa per avere un pezzo di orto da coltivare. "Alla base - spiega Maurizio - ci sono ragioni di sussistenza ma anche la necessità dell persone di uscire da casa.  In particolare giovani e donne senza lavoro che si buttano nell'orto. Orbitano intorno agli orti duemila persone".

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