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«L’evasione? L’ha permessa il Pd»

L’assessore Lemmetti a Nebbiai: «Accetti il giudizio dei livornesi»

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LIVORNO. «Non abbiamo mai messo in dubbio la gestione economico finanziaria dell’Ente. Ben diverso è il giudizio sulla galassia delle partecipate, ma su questo avremo modo e tempo per fare un’operazione di trasparenza e verità».

È questo uno dei passaggi più significativi della replica che Gianni Lemmetti indirizza all’ex assessore Valter Nebbiai, che nei giorni scorsi aveva sottolineato la «gestione economica impeccabile» della precedente amministrazione, con «i servizi mantenuti totalmente nonostante i 22 milioni di euro di tagli statali».

«Nebbiai - si legge nella risposta dell’attuale assessore al bilancio - dice che, cito testualmente, “i soldi che ci sono mancati dai trasferimenti centrali, li abbiamo recuperati dall'evasione fiscale”. Mi limito molto serenamente e pacatamente a sottolineare - ecco l’affondo di Lemmetti - che questa evasione fiscale è stata resa possibile dai 70 anni di governo di questa città da parte della stessa forza politica di cui l’ex assessore è espressione. Naturalmente - aggiunge - se nell’analizzare queste evasioni verificassimo che la sua anzianità risale a molti anni addietro, allora non potremmo imputarla alla responsabilità politica dell’ex assessore, perché in quel periodo anche lui era all’opposizione di quello che poi nel tempo è diventato il suo partito».

E ancora: «Dice l’ex assessore che “dà amarezza vedere che questa enorme forza non sia stata compresa dal 27% della città che ha voluto cambiare”. Ebbene: giovedì il Corriere della Sera nella sua edizione regionale evidenziava come nella mappa della geografia della crisi Toscana, Livorno sia collocata tra le peggiori città, con una percentuale del flusso di avviamento al lavoro (dati 2012 - 2013) pari a -10,8 % e una produzione industriale (confronto primo trimestre 2013 - 2014) pari a -6,6%. Non solo - fa notare Lemmetti - ma si dice espressamente che per la provincia di Livorno, se i dati fossero stati raccolti fin dall’inizio della crisi (metà del decennio scorso) il giudizio sarebbe ancora più severo».

L’attuale assessore al bilancio conclude sottolineando che «il pur importantissimo elemento di una gestione economica impeccabile dell’Ente non è di per se sufficiente per decretare il giudizio dell’operato di una amministrazione. Mi sembra che lei - termina rivolgendosi direttamente a Nebbiai - stia esattamente dicendo il contrario di quello che il suo attuale partito, o quanto meno la sua ala maggioritaria, sta rimproverando a livello europeo alla politica della cancelliera Angela Merkel. Ma soprattutto mi sembra che lei ancora fatichi a capire e ad accettare il giudizio dei livornesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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