Il presidio
«Completeremo la pista ciclabile al Cisternone»
La promessa dell’assessore al traffico Giovanni Gordiani «Una ciclostazione in piazza Dante, ma il bike sharing non va»
LIVORNO. «Il bike sharing? Tutto da rifare». L'assessore al traffico Giovanni Gordiani boccia senza tanti giri di parole il servizio di bici pubbliche lanciato dalla giunta Cosimi.
Gordiani prende occasione dal bilancio della “settimana della mobilità sostenibile”, per evidenziare il flop di un’iniziativa che tra danneggiamenti alle postazioni causati da atti vandalici, incidenti stradali, furti di mezzi, e totem malfunzionanti, ha faticato non poco a decollare. Tanto che la pagina dedicata sul sito del Comune è stata abbandonata a gennaio 2013, quando ancora non c'era la postazione di piazza Mazzini, e mai più aggiornata.
Un vero peccato perché ai livornesi la mobilità sostenibile piace e si vede. Basti il fatto che delle 200 città italiane che hanno partecipato alla Settimana, Livorno è quella che ha organizzato più eventi di tutte.
Aderire alla mobilità sostenibile vuol dire scegliere di spostarsi in città con l'autobus, in bici o a piedi, preferire insomma sistemi di trasporto alternativi all'auto privata e al motorino.
’E qui che entra in gioco l'amministrazione, che deve incentivare il comportamento virtuoso dei cittadini e creare una rete di servizi che lo accompagni, come spiega l'assessore: «Stiamo lavorando con il Ctt e le Associazioni per ripensare la mobilità, iniziando dal Centro. Primo punto all'ordine del giorno è la sicurezza stradale».
Il punto più critico, emerso dalle indagini conoscitive condotte durante la Settimana dai volontari dei Pandaciclisti Wwf e della Fiab, è via De Lardarel: «Manca un tratto che unisca la pista ciclabile davanti al Parterre a quella che inizia in piazza della Repubblica, rendendo molto pericoloso l'attraversamento dei ciclisti che dalla stazione si recano in centro», torna a ripetere Luca Difono, presidente di Fiab Livorno.
E proprio via De Lardarel rientra fra le priorità di Gordiani. Protagonista di una pedalata in tandem (con Difono) dal Comune alla stazione, l'assessore dichiara: «La realizzazione della pista ciclabile è in cima alla lista, insieme alla ciclostazione che verrà collocata al posto del parcheggio coperto dei motorini di piazza Dante». Previsti anche l'abbattimento della baracchina "ex Ginnasio" e un giro di vite sui parcheggi davanti al poliambulatorio.
Matteo Scardigli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google