Il Tirreno

Livorno

Mobili lasciati in strada: multa di 600 euro

Mobili lasciati in strada: multa di 600 euro

Gli ispettori ambientali hanno colto sul fatto la famiglia responsabile dell’abbandono dei rifiuti

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LIVORNO. Un “errore di valutazione” nel corso della sostituzione di alcuni mobili in casa, cui fa seguito una leggerezza pagata a caro prezzo da una famiglia che abita in un appartamento nel centro città. È successo nei giorni scorsi in via Cossa, dove alcuni residenti si sono liberati dell’arredamento inadatto alla propria abitazione nel bel mezzo della strada.

Stavolta però gli abitanti della zona non sono rimasti a guardare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti ingombranti: alcuni cittadini, infatti, hanno allertato ispettori ambientali e polizia municipale. Così per la famiglia è scattata la multa salata di 600 euro.

Stando alle ricostruzioni dell’Aamps, gli inquilini avevano deciso di cambiare i mobili della camera da letto e di accettare in regalo da alcuni amici un armadio a quattro ante, un comò e un telaio di un letto, usati, ma considerati meritevoli di far parte del nuovo arredamento. Pertanto si erano organizzati per disfarsi dei mobili vecchi, predisponendo il trasporto del materiale con un furgone da via Cossa, in centro, alla più vicina stazione ecologica al Picchianti.

Poi è sopraggiunto un inconveniente: durante il montaggio dell’armadio, la famiglia si è accorta di aver preso male le misure e di non poterlo sistemare tra le mura domestiche come preventivato. Cosa fare visto che i pezzi di cui disfarsi a quel punto erano raddoppiati di numero e non entravano nel camion già colmo parcheggiato sotto casa?

In quel momento, la soluzione più immediata, evidentemente, è sembrata quella di abbandonare i rifiuti in strada. Ma i forti rumori in pieno giorno e la vista indecorosa sul ciglio della strada di assi di legno e quant’altro hanno attirato l’attenzione degli abitanti del quartiere, che hanno chiamato gli ispettori ambientali e la polizia municipale.

Colti in flagranza di reato, per gli autori dell’abbandono indiscriminato è scattata puntuale la sanzione di 600 euro. Gli ispettori ambientali hanno approfittato dell’occasione per informare la famiglia nel dettaglio su come sia possibile disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, sia avvalendosi dei centri di raccolta, sia telefonando al numero verde di Aamps (800.031.266) per prenotare il servizio di ritiro gratuito a domicilio.

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