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Livorno

GLI ALTRI compensI DA GALLANTI A NOGARIN

Authority, prefettura e Porto 2000 al top sopra i centomila euro

LIVORNO. Giuliano Gallanti, presidente dell’Autorità Portuale, 222.915 euro. Tiziana Costantino, prefetto, 162.565 euro annui. Roberto Piccini, presidente di Porto 2000, 116mila euro. E’ questo il...

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LIVORNO. Giuliano Gallanti, presidente dell’Autorità Portuale, 222.915 euro. Tiziana Costantino, prefetto, 162.565 euro annui. Roberto Piccini, presidente di Porto 2000, 116mila euro.

E’ questo il podio della classifica dei redditi del 2013 che abbiamo pubblicato nella prima puntata di domenica scorsa.

In realtà il terzo posto sarebbe spettato al direttore generale dell’Asl 6. Il cui stipendio annuo è di 136.970 euro. Nel 2013 però, come noto, il vertice dell’azienda sanitaria ha visto succedersi Monica Calamai (57.071 euro da gennaio a maggio) ed Eugenio Porfido 79.899 euro (da giugno 2013 a dicembre).

Tutti sotto i centomila euro annui gli altri: tra questi lo stipendio più alto dovrebbe diventare quello del sindaco Filippo Nogarin che andrà a riscuotere nel 2015 un’indennità di 85.164 euro all’anno, derivante dai 7097 euro mensili (ma potrebbe scendere del 10% se il sindaco confermerà la volontà di ridurre per sè e per la giunta l’indennità del 10% come dichiarato sia in campagna elettorale che dopo la sua elezione).

Nel 2013 Giorgio Kutufà, presidente della Provincia, si è fermato a 78.784, Alessandro Cosimi ha chiuso il 2014 da sindaco con 37.381 euro di emolumenti del primo semestre e altri 35.488 di indennità di fine mandato. Totale: 72.869 euro.

Tra le partecipate Fabio Del Nista, presidente di Asa, guadagna 62.500 euro. Ma è il secondo del podio delle società del Comune, visto che in testa ai compensi più alti c’è Spil, dove Riccardo Vitti nel 2013 ha percepito 65.074. Dietro di lui Alredo Fontana, ex presidente di Atl e poi di Ctt, che nel 2013 ha accumulato 47mila euro più altri settemila, mentre Enzo Chioini nel suo anno al timone di di Aamps (maggio 2013-maggio 2014) ha riscosso 40.500 euro a cui si sono aggiunti 17.100 euro di indennità di risultato per un totale di 57.600. Rispetto a lui guadagnerà meno il suo successore Marco Di Gennaro, il cui compenso è previsto in 28.800 euro più l’ipotetico premio di 17.280 euro. (g.cor.)

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