Il Tirreno

Livorno

Primi ad applicare il nuovo decreto

Daspo di gruppo, fino a 8 anni, e per persone che hanno precedenti di polizia anche non specifici, oltre a l’obbligo - per chi ha il divieto di andare allo stadio - di presentarsi all’autorità...

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Daspo di gruppo, fino a 8 anni, e

per persone che hanno precedenti di polizia anche non specifici, oltre a l’obbligo - per chi ha il divieto di andare allo stadio - di presentarsi all’autorità giudiziaria durante lo svolgimento delle partite. Sono alcune delle misure previste nel decreto 119 del 22 agosto 2014, in cui sono state inasprite le regole per chi sgarra in occasione di eventi sportivi. Si tratta si “disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale, nonchè per assicurare la funzionalità del Ministero dell’interno”, come si legge nello stesso decreto. Lo ha spiegato il dirigente dell’Anticrimine, Alessandro Belsito, ieri pomeriggio del corso della conferenza stampa sul tema, che si è svolta in questura.

«L’obiettivo del decreto legge - spiega Belsito - è favorire chi va allo stadio per vedere la partita, quindi il cittadino tranquillo che vuole godersi lo spettacolo. L’inasprimento delle regole è molto importante: fa da deterrente ai malintenzionati». Un concetto condiviso dal questore, Marcello Cardona: «Noi della polizia faremo sino in fondo il nostro lavoro per far rispettare queste regole e punire chi non si comporta bene».

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