Il Tirreno

Livorno

bastone (movimento 5 stelle)

«Il progetto? Siamo aperti ci stiamo lavorando...»

«Il progetto? Siamo aperti ci stiamo lavorando...»

LIVORNO. «Noi siamo col sindaco, siamo per la ristrutturazione dell'ospedale in viale Alfieri. Sono perplesso del rilancio del governatore sul referendum, poteva pensarci prima... La città ha già...

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LIVORNO. «Noi siamo col sindaco, siamo per la ristrutturazione dell'ospedale in viale Alfieri. Sono perplesso del rilancio del governatore sul referendum, poteva pensarci prima... La città ha già deciso con le elezioni, si è espressa chiaramente sul no a Montenero». Reagisce così, alla proposta di Enrico Rossi, il capogruppo del M5S in Comune, Francesco Bastone. Ma esiste un progetto alternativo al nuovo ospedale? «Ci stiamo lavorando – risponde – Non abbiamo alcuna preclusione rispetto ai vari piani e progetti, non ci chiudiamo a riccio». «La linea politica – aggiunge – parte comunque dal no all’intensità di cura, molti addetti del settore ci dicono che è un modello fallimentare». Ma anche il citato più volte piano Mariotti parte da lì. «Infatti non ci piace quell’impostazione – risponde – l’idea è di ristrutturare l’ospedale seguendo la struttura a padiglioni. Sottolinei però un aspetto: questa è la volontà politica, ma non siamo chiusi a riccio, siamo disposti a vedere cosa è meglio per la città, passando anche allo studio di progetti che possono prevedere altro».

Quando i cinque stelle riporteranno in consiglio comunale gli atti ancora validi che prevedono la realizzazione dell’ospedale a Montenero?

«Stiamo lavorando anche su questo. Al momento non posso darle una pianificazione chiara, ma stiamo lavorando. Anche perché dobbiamo aspettare delle risposte chiare dall'amministrazione regionale su ciò che è stato fatto fino ad ora. La palla in mano ce l'ha Regione». In che senso? «Nel senso che dobbiamo capire qual è lo stato dell'arte, vedere a che punto è la procedura che si era avviata nel passato. Prima di dire facciamo questo o facciamo quello è necessario conoscere a fondo lo stato dell'arte. Da lì ripartiremo».

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