Il presidio
Cantine allagate, ispezione sugli Scali
La prossima settimana la ditta che ha eseguito i (lunghi) lavori sugli Scali delle Cantine tornerà sul posto per effettuare una serie di carotaggi, in modo da capire il perché delle infiltrazioni d’ac...
La prossima settimana la ditta che ha eseguito i (lunghi) lavori sugli Scali delle Cantine tornerà sul posto per effettuare una serie di carotaggi, in modo da capire il perché delle infiltrazioni d’acqua che nei giorni scorsi hanno mandato su tutte le furie i proprietari dei locali sottostanti. Lo fa sapere il Comune, spiegando che per l’ispezione probabilmente sarà necessario stabilire nuove modifiche alla sosta e alla viabilità sugli Scali. Modifiche che però non dovrebbero prevedere l’interdizione al traffico, ma “solo” il divieto di sosta e il restringimento di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati dalle operazioni di carotaggio. Ancora non è dato sapere il perché delle infiltrazioni che hanno causato gli allagamenti delle cantine in occasioni delle prime piogge consistenti dopo la fine dei lavori (durati sei mesi, solo per quanto riguarda l’ultima tranche). Quel che è certo è che il lungo intervento si proponeva proprio l’obiettivo di sanare la spiacevole situazione dell’acqua che filtrava dalla strada (aspetto che creava anche qualche dubbio sulla effettiva stabilità e sicurezza degli scali). Prima della riasfaltatura, la ditta aveva steso un manto di un materiale impermeabile che avrebbe dovuto evitare le infiltrazioni. È evidente come qualcosa non abbia funzionato: il compito della ditta è ora quello di cercare di capire perché, nonostante il restyling, l’acqua continui a scendere dai soffitti delle cantine. Facile ipotizzare che, una volta individuato il problema, sia indispensabile un nuovo intervento. Cosa che potrebbe riportare per mesi nuovi cantieri sugli Scali delle Cantine...
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