Il presidio
Nogarin toglie le transenne dagli scali delle Cantine
Il sindaco prende in mano la radio dei vigili e “guida” le operazioni di riapertura Fine dei lavori con due mesi di ritardo e dopo le proteste di negozianti e residenti
LIVORNO. Ha spostato le transenne e diretto le operazioni di riapertura al traffico con la radiolina dei vigili urbani. Così, ieri mattina, il sindaco Filippo Nogarin ha inaugurato i “nuovi” Scali delle Cantine che sono stati riaperti al traffico dopo mesi di lavori (l’intervento risale ai tempi dell’amministrazione Cosimi).
L'intervento ha interessato il tratto degli Scali che va dall'incrocio con via Solferino all'intersezione con via Pellettier: sono stati rifatti la carreggiata e i marciapiedi, con l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'eliminazione delle infiltrazioni d'acqua e il ripristino della funzionalità di caditoie e chiusini. Finaziato dal Comune (per circa 160mila euro) e partito a marzo scorso, l’intervento avrebbe dovuto concludersi a giugno (per le elzioni, più o meno...). Ma alla fine i mesi di lavoro anziché quattro sono diventati sei. Con tanto di lettera di scusa da parte dell’amministrazione comunale e non senza proteste e danni per residenti e commercianti, letteralmente ingabbiati e isolati, dopo che già nel 2011 la strada era rimasta a lungo chiusa. In precedenza a chiudere era stato, sempre per lavori di rifacimento del manto stradale con l’impermeabilizzazione, il primo tratto, lato piazza Garibaldi. A togliere le transenne ieri è stato Nogarin in persona che ha raggiunto gli scali delle Cantine con l’assessore all’urbanistica, Alessandro Aurigi.
Spazio anche a un nuovo siparietto, quando il sindaco ha preso in mano la radio dei vigili urbani per dare il via al passaggio delle auto.
Tante le strette di mano con i commercianti della zona. Ma c’è anche chi, passando in auto sull’asfalto ancora caldo, gli ha gridato: «Era l’ora!».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
