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in piazza magenta

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L'estate che si avvia lentamente a conclusione sarà ricordata per il maltempo e le insolite, abbondanti piogge fuori stagione. Eppure, anche nei giorni più caldi e afosi degli ultimi mesi, piazza...

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L'estate che si avvia lentamente a conclusione sarà ricordata per il maltempo e le insolite, abbondanti piogge fuori stagione. Eppure, anche nei giorni più caldi e afosi degli ultimi mesi, piazza Magenta si è ritrovata spesso in “condizioni bagnate”.

Colpa degli irrigatori che indirizzano l'acqua non tanto sulle aiuole della piazza, quanto piuttosto lungo i vialetti, causando non pochi inconvenienti ai frequentatori della zona.

A raccontare la curiosa (ma al contempo assai fastidiosa) situazione è il lettore Franco Lepera, che alla rubrica "a misura di cittadino" Segnala Livorno invia anche alcuni scatti che testimoniano come, pur in assenza di pioggia, i percorsi tra aiuole e alberi si trasformano con regolarità in vere e proprie pozzanghere.

Questo avviene perché gli irrigatori, forse a causa di un malfunzionamento o per una scarsa manutenzione, indirizzano l'acqua in buona parte al di fuori delle zone che invece avrebbero bisogno di essere annaffiate. Risultato: pratini asciutti e vialetti bagnati. Così i pedoni sono costretti a improbabili slalom tra fango e pozzanghere.

Non solo: tra gli altri inconvenienti elencati dal lettore ci sono anche quelli di un persistente cattivo odore e di un noioso proliferare delle zanzare che nell’acquitrino che viene a crearsi dopo l’innaffiamento vanno a nozze.

Senza dimenticare il notevole spreco d'acqua.

La situazione, in fin dei conti, potrebbe essere facilmente risolta con un controllo degli irrigatori, e magari gli addetti ai lavori potrebbero approfittare dell'intervento per risistemare i viali con un nuovo strato di ghiaia, ormai scomparsa a causa della continua irrigazione.

In questo modo sarebbe possibile rendere più semplici, più piacevoli e meno bagnate le passeggiate in piazza Magenta.

G.C.

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