Sbarcano i 900 giapponesi e un terzo rimane in città
Livorno, cerimonia in costume sulla banchina per i crocieristi della “nave della pace”. In trecento hanno preferito un tour a Livorno rispetto a Firenze, Pisa e Siena
LIVORNO. Sono sbarcati questa mattina (mercoledì 3 settembre) al porto Mediceo i 900 crocieristi giapponesi della Ocean Dream, la "nave della pace". Ad accoglierli un corteo di figuranti in costume dell'associazione La Livornina, che ha rievocato con una breve cerimonia in tre lingue (italiano, inglese e giapponese) lo sbarco della prima delegazione nipponica in Europa avvenuto il 1 marzo 1585 proprio a Livorno.
In trecento hanno deciso di restare in città, utilizzando i bus della Porto 2000 che li hanno sbarcati in piazza del municipio da dove i viaggiatori della pace, mappa della città tra le mani, hanno fatto visita alle due fortezze, e agli altri monumenti con una particolare curiosità per via della Madonna e le chiese di diverse religioni che ospita, emblema della storia di una città che dell'accoglienza ha fatto la sua bandiera.
Salperanno in serata alla volta de La Valletta, rientro in patria previsto per il 21 ottobre.
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