Il presidio
Francesca ora ha una casa il sogno è diventato realtà
La polizia municipale consegna le chiavi dell’alloggio in via della Bassata Da domenica la famiglia Benedetti con i tre bambini potrà entrare nell’abitazione
LIVORNO. Quattro mura, un tetto sulla testa: avere una casa per la maggior parte di noi è scontato. Per Francesca e per suo marito è un sogno che diventa realtà. Ieri la polizia municipale ha consegnato alla famiglia Benedetti le chiavi dell’alloggio popolare in via della Bassata che è stato loro assegnato dal Comune. Un caso che il Tirreno ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica. E così finalmente i tre figli di 2, 7 e 10 anni di Francesca Becucci, il marito Emiliano Benedetti, potranno avere un nido tutto loro. Dalla scorsa settimana, dopo aver vissuto due mesi e mezzo in tenda in via della Padula, la famiglia si è trasferita in un affittacamere, dove rimarrà fino a sabato sera.
La casa di via della Bassata si è liberata ieri, dopo varie peripezie, e sarà abitabile da domenica. Francesca e suo marito, che non ha un lavoro, ma che è un muratore esperto, la stanno sistemando. «In questi giorni ci occuperemo delle pulizie e della sistemazione della casa - dice Francesca - mancano dei mobili ma piano piano ci stiamo occupando di tutto. La cucina ce l’hanno regalata, la camera più o meno è pronta, mancano un divano letto e un letto a castello. Per il resto ci organizzeremo: un passo alla volta».
La catena della solidarietà verso la famiglia Benedetti, attivata da Gabriella Fiumalbi, che con loro è stata una vera benefattrice, non si è spezzata, anzi tutt’altro. Lo sottolinea Francesca: «La gente ci sta aiutando tanto, mi hanno chiamato diverse persone per portarmi la spesa e per mettersi a disposizione. Anche la comunità di don Luciano di Coteto e Sant’Egidio si stanno dando da fare per noi. Sono commossa per questa mobilitazione e voglio ringraziare tutti, a partire da Gabriella, che ci sta vicina tutti i giorni: il suo apporto è fondamentale».
Gabriella Fiumalbi, infatti, è scesa in campo in prima persona per aiutare la famiglia livornese e anche ieri mattina era in via della Bassata per risolvere le ultime problematiche legate alla consegna della casa. «Quando tutto sarà a posto - dice la Fiumalbi - voglio organizzare una bella festa per celebrare questo miracolo di solidarietà».
Entusiasti i bimbi, che nei mesi in tenda hanno molto sofferto, nonostante i genitori abbiano fatto di tutto per alleviare il disagio. «Ora ci manca solo un lavoro... Spero che anche questo si sitemi presto», dice Francesca, contattabile al 331-7242330.
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