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Prigionieri da tre anni sugli Scali delle Cantine, la strada cantiere
I lavori divisi in due tranche sono iniziati nel 2011 e non sono stati ultimati. La rabbia di residenti e commercianti: «Così non possiamo andare avanti»
LIVORNO. Sei mesi trascorsi in mezzo a recinzioni, polvere, rumori e mezzi pesanti. Sei mesi durante i quali le attività commerciali hanno subìto danni incalcolabili e le famiglie residenti sul Pontino hanno dovuto fare i conti con la viabilità caotica e la penuria di parcheggi. Sei mesi vissuti con rabbia e esasperazione, perché qui non è la prima volta che i lavori stradali si trasformano in un incubo.
C'è una parola ricorrente sugli Scali delle Cantine: è «ingabbiati». Così si sentono negozianti e abitanti del rione, imprigionati con transenne e divieti.
La polemica scoppiò già nel 2011, quando furono sistemati asfalto e marciapiedi della prima metà della strada, ma in tempi così lunghi da far nascere uno scontro aperto tra esercenti e amministrazione comunale. Quest'anno, la seconda fase dell'intervento straordinario ha rivelato le solite sorprese negative.
Come in un triste déjà-vu, anche stavolta le operazioni si sono protratte per un periodo ben più lungo di quanto previsto. All'ingresso degli Scali delle Cantine campeggia ancora il cartello iniziale dei lavori. Data di consegna: 3 marzo 2014. Durata: 120 giorni. Quattro mesi per riqualificare 150 metri di strada.
Troppi? Può darsi, anche se stiamo parlando di un intervento delicato, che prevede pure l'impermeabilizzazione e la messa in sicurezza delle cantine sottostanti. Sia come sia, i quattro mesi si sono poi trasformati in sei, e i lavori non sono ancora ultimati.
L'intervento interessa il tratto degli Scali che va dall'incrocio con via Solferino fino all'intersezione con via Pellettier (nel 2011 era stato sistemato il tratto successivo, in direzione piazza Garibaldi): consiste nel completo rifacimento della carreggiata e dei marciapiedi, con l'abbattimento delle barriere architettoniche, più l'eliminazione delle infiltrazioni d'acqua e il ripristino della funzionalità di caditoie e chiusini.
Il restyling, finanziato dal Comune (amministrazione Cosimi) per 160 mila euro, avrebbe dovuto concludersi a giugno. Eppure all'approssimarsi della scadenza, la strada si presentava ancora sventrata. Tanto che l'amministrazione, in una nota, si scusò con abitanti e negozianti del Pontino per il prolungarsi dei tempi necessari a terminare la manutenzione.
Il maxi-cantiere è sopravvissuto fino a oggi. E se i lavori sono proseguiti a singhiozzo, lo stesso non si può dire per gli inconvenienti, che invece da marzo si ripresentano quotidianamente per commercianti e residenti.
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