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In bilico le assunzioni per le educatrici
Sorgente chiarisce: «Stiamo preparando una variazione al bilancio, mancano 270mila euro»
LIVORNO. Tornano in bilico le assunzioni delle otto educatrici nido che, dopo grandi discussioni, erano state date per certe dalla precedente giunta. La notizia che si è sparsa nella tarda giornata di ieri parlava infatti di un incontro tra la vicesindaco Sorgente e alcune delle educatrici. Incontro che aveva fatto prevedere il peggio.
«Non è il caso di creare allarmismi, stiamo tentando di risolvere una situazione che è molto delicata nel migliore dei modi». Il vicesindaco Stella Sorgente , rintracciata telefionicamente nella tarda serata di ieri, commenta così la vicenda, gettando acqua su un fuoco che brucia ormai da molto tempo.
Sorgente conferma di aver incontrato ieri 4 delle 8 educatrici «per renderle coscienti della situazione – spiega – ma non gli ho mai detto che non le avremmo assunte. Anzi, stiamo facendo di tutto per far tornare i conti in modo che Livorno non debba più subire tagli al sistema scolastico». Far tornare i conti significa: «trovare circa 270mila euro per chiudere una partita lasciata scoperta dalla precedente giunta nell’ultima sede di approvazione di bilancio – spiega la vicesindaco – Dire che non ci sono i soldi, non è tecnicamente corretto. La passata amministrazione ha infatti coperto il capitolo del personale educativo a tempo indeterminato, ma allo stesso tempo ha tagliato più di 500mila euro sul personale generale. Taglio che è andato a colpire il tempo determinato».
Per riuscire così a garantire le assunzioni Sorgente sottolinea che «stiamo lavorando a una variazione di bilancio e probabilmente riusciremo a chiudere questa partita nel migliore dei modi. C’è da dire però, riguardo alle assunzioni che visto il decreto legge 90, per quest’anno non potremo superare il limite di otto assunzioni».Le persone però in attesa di assunzione sono 12 (otto educatrici, tre vigili urbani e un assistente sociale): «Dovremo fare una scelta che non dipende da noi – continua Sorgente – Stiamo valutando oltretutto il fatto che esiste un’altra graduatoria di concorso per le scuole dell’ infanzia che non scorre e dalla quale non sono state previste assunzioni in passato».
Ludovica Monarca
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