Il presidio
«Stop ai venditori abusivi sulle spiagge»
È il messaggio che arriva dal tavolo di sicurezza in Prefettura: serve collaborazione e prevenzione
LIVORNO. «Più controlli con un'attenzione particolare alla prevenzione». È questa la linea emersa ieri mattina in prefettura nella riunione operativa che ha visto seduti allo stesso tavolo le forze dell'ordine, la capitaneria di porto e i sindaci dei comuni della costa nell'ambito dell'operazione “Spiagge sicure”.
L'incontro è avvenuto a seguito della direttiva ministeriale che l'8 agosto scorso è arrivata sulle scrivanie di tutti i prefetti d'Italia. Obiettivo: stroncare la vendita ambulante dei prodotti contraffatti e tutelare il made in Italy.
«Abbiamo concordato sull'importanza di prevenire tenendo conto dei disagi e dei rischi legati all'ordine pubblico che potrebbero emergere a seguito di azioni repressive in luoghi affollati, specialmente nella stagione estiva», spiega il viceprefetto vicario Girolamo Bonfissuto.
«Un aiuto prezioso è arrivato dai sindaci- continua- che ci hanno segnalato i punti critici di sbarco degli immigrati».
L'intenzione sarebbe infatti quella di fermarli prima che si disperdano e che arrivino alle spiagge.
«Sappiamo bene che sono solo l'anello debole della catena- aggiunge Bonfissuto- e che la vera responsabilità è delle organizzazioni criminali. È contro di esse che dobbiamo potenziare la repressione».
I comuni interessati dall'operazione, oltre a quello di Livorno, sono quelli di Rosignano, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci e San Vincenzo: proprio stamattina saranno studiati i dettagli tecnici nella riunione convocata dal vicequestore Paolo Rossi, mentre un tavolo ad hoc sarà organizzato nei prossimi giorni per l'Isola d'Elba.
«Ancor prima della circolare del ministro Alfano avevamo convocato un comitato per l'ordine pubblico, concordando strategie d'intervento specifiche per il periodo estivo», spiegano Bonfissuto e Paoli insieme al colonnello dei carabinieri Massimiliano Della Gala, al vicecomandante della guardia di finanza Donato Pignataro e al comandante del corpo forestale Luca Barattini.
Questi i numeri sul territorio provinciale: 3.800 persone e 660 mezzi controllati tra polizia e carabinieri, 12 denunce, 5 arresti e 3 patenti ritirate oltre ai 68 verbali per infrazioni al codice della strada; 850 invece i commercianti controllati dalla guardia di finanza, di cui 290 risultati irregolari ed uno in particolare- livornese- a cui sono stati sequestrati 390.000 articoli non conformi alle certificazioni europee, 85 i grammi di sostanze stupefacenti trovati e circa 700 gli articoli contraffatti.
Al netto dei numeri il bilancio è positivo: i reati sono in calo, soprattutto i furti in appartamento.
Complice la stagione pazzerella va decisamente bene dal punto di vista ambientale: un solo piccolo incendio a Castagneto Carducci.
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