Il Tirreno

Livorno

Per Luca e Elena l’altare del sì è la torre della Meloria

di Ludovica Monarca
Per Luca e Elena l’altare del sì è la torre della Meloria

Nozze in stile marino con il gozzo costruito dal nonno La sposa: «Sono cresciuta in queste acque, era il mio sogno»

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LIVORNO. «Tutte le donne che si vogliono sposare sognano un matrimonio da favola. E io con loro. Solo che ho sempre avuto in mente una favola particolare: la sirenetta».

Scherza Elena Brilli, 27 anni, mentre racconta le sue nozze con Luca Midio, 38 anni, dal vero sapore di sale. Perché Luca e Elena ieri si sono detti sì per la vita sotto la Torre della Meloria, tra gli applausi e lo stupore dei bagnanti del fine settimana. Una cerimonia unica a cui hanno assistito una trentina di invitati rigorosamente in costume e pareo. Niente, nella semplicità più assoluta, è stato lasciato al caso: dall’ “entrata in scena” della sposa su un gozzo storico (la “Vikinga”, costruito dal nonno e dal padre della sposa), le damigelle d’onore (le figlie Emily e Giulia) in pareo, l’arrivo davanti all’altare accompagnata dal padre in costume e cravatta bianca, al lancio delle alghe al posto del riso e il viaggio verso il ricevimento (al Molo nuovo) degli sposi su un tenderino.

La storia d’amore dei neosposini inizia sette anni fa, «ci siamo conosciuti tramite amici comuni – racconta Luca – ed è stato subito amore». Entrambi livornesi doc Luca e Elena sono da allora inseparabili, tanto da aver aperto anche un’attività insieme.

«Da tempo parlavamo di sposarci – racconta Elena – e io ho sempre saputo, fin da quando ero una ragazzina che se mai mi fossi sposata avrei voluto farlo sotto la Torre della Meloria. Per cui quando Luca si è fatto avanti non ho avuto dubbi sulla cerimonia, praticamente avevo già pensato a tutto. In fondo non avevo bisogno di molto, mi bastava sapere di poter essere lì, con l’amore della mia vita, i miei amici e la mia figlia. Anche i miei genitori sapevano del “mio sogno” e ne sono stati entusiasti, quel posto rappresenta moltissimo anche per loro». Innamorata del mare e della costa livornese Elena ha un rapporto davvero unico con la Meloria: «In queste acque sono cresciuta, diventata una donna, condiviso con la mia famiglia momenti bellissimi. E qui volevo vivere anche uno dei giorni più belli della mia vita». E così è stato.

Le nozze “marine” sono state celebrate da un amico diacono della coppia, poi la firma in Comune. Divertiti e affascinati anche i bagnanti presenti che hanno salutato i neo sposini con applausi, cori, tuffi e suonando le sirene. Del resto, non capita davvero tutti i giorni di vedere una sirena dire sì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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