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La giunta tuteli chi investe, anche se fa un po’ di rumore
di LUCA FAGGELLA La nuova giunta comunale potrebbe iniziare a difendere posti di lavoro e quel che resiste della economia di questa città con gesti pratici e autentici. Venerdì primo agosto per...
di LUCA FAGGELLA
La nuova giunta comunale potrebbe iniziare a difendere posti di lavoro e quel che resiste della economia di questa città con gesti pratici e autentici. Venerdì primo agosto per esempio, al Birra Amiata House in via della Madonna si è tenuta la Johnny Cash Night un evento a cui ho partecipato: un concerto per due chitarre e due voci. Durante “Effetto Venezia”, in cui si sono tenuti eventi a dozzine quella stessa sera, in deroga ai regolamenti comunali sulla spettacolazione dal vivo.
Ma via della Madonna per poche decine di metri non rientrava nella deroga e così, chiamati da una solerte vicina per via del "rumore", intorno alle 23 arriva la polizia municipale. Il risultato è una sanzione di 600 euro per non aver in precedenza fatto una valutazione di impatto acustico.
Credo che in tempi difficili per tutti o meglio, per tanti visto che per qualcuno invece il periodo porta grandi ricchezze e manodopera a basso costo, punire chi intraprende e fa anche se in piccolo impresa, e chi offre cultura alla città, pagando di tasca sua gli oneri dovuti (Siae per esempio), sia un errore grave e credo la sanzione dovrebbe essere sospesa.
I modi ci sono e come se ci sono. Revocare questa sanzione ingiusta, iniqua e punitiva per degli artigiani onesti è doveroso e giusto. Se si tratta di far rispettare le regole (cosa doverosa) si fanno rispettare ma se ci sono regole ingiuste, punitive e suicide per la comunità, si cambiano o si derogano.
Sarebbe anche ora che chi non ha agevolazioni e non gode di flusso di denaro pubblico e offre comunque cultura e ricreazione alla città, godesse di un minimo di parificazione con chi ha (anche giustamente) agevolazioni di vario tipo o concessioni a costi minimali da parte della amministrazione comunale e anche di questo dovremmo poter discutere.
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