Il Tirreno

Livorno

«Date a una piazza il nome di Ablondi»

«Date a una piazza il nome di Ablondi»

La richiesta è stata rivolta al Comune da parte dell’associazione intitolata al grande prelato che ha segnato la storia della Chiesa e della città

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LIVORNO. Nel quarto anniversario della scomparsa di monsignor Alberto Ablondi, che per lunghissimi anni ha guidato la diocesi della nostra città, l’associazione che ne porta il nome annuncia ufficialmente la richiesta di «intitolare una strada o una piazza della nostra città» al ricordo del grande prelato che ha segnato la storia della Chiesa ma anche quella della comunità civile livornese. L’ha già rivolta sia all'amministrazione comunale sia, prima ancora che vi fossero le elezioni, agli undici candidati sindaco. Non solo: dopo il verdetto elettorale, analoga domanda era stata rinnovata al sindaco Nogarin. Per l’Associazione Ablondi è «un gesto dovuto da parte della città» nei confronti di una persona che «ha diffuso in Italia e nel mondo il nome di Livorno»: l’ha fatto – viene sottolineato – offrendone «un'immagine positiva e di apertura culturale, valorizzandone la dimensione ecumenica come parte della sua storia e favorendo la convivenza pacifica tra le confessioni religiose, promuovendo due Sinodi della Chiesa livornese capaci di indicare una strada nuova alla Chiesa italiana, curando nel mondo la diffusione della Bibbia». L’associazione rivolge un appello all’intero consiglio comunale auspicando che alla decisione «possano concorrere tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale».

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