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Livorno

Nogarin accusa: colpa di anni di politiche sbagliate

Di fronte ai dati record sulla deflazione il sindaco Nogarin prende carta e penna per dire che semmai i dati di giugno e di luglio mostrino «una specificità negativa della nostra città che...

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Di fronte ai dati record sulla deflazione il sindaco Nogarin prende carta e penna per dire che semmai i dati di giugno e di luglio mostrino «una specificità negativa della nostra città che evidentemente risente di anni politiche sbagliate».

Lo dice prospettando una propensione dei livornesi, «soprattutto nei momenti di difficoltà», a "mettere fieno in cascina", risparmiando pure quando con il calo dei prezzi «avrebbero la possibilità di poter spendere».

Politicamente non risparmia una frecciata al premier Renzi: serve a poco il provvedimento sugli 80 euro se per trovare le risorse non si fa che ridurre i trasferimenti verso gli enti locali (« con inevitabili ricadute in termini di minori servizi ai cittadini, a partire da scuole e asili»). Anche se ciò non può essere «una scusa per il sindaco e per la giunta».

Per Nogarin bisogna puntare a «una complessiva riduzione delle tariffe cittadine a favore del commercio, col passaggio da Tosap a Cosap, puntando a una tariffa puntuale di quella dei rifiuti che generi percorsi virtuosi anche dal punto di vi- sta lavorativo (come la nascita di distretto del riciclo)».

Il programma – afferma – parla di «rilancio dell'offerta turistica livornese» in tandem con «complessiva riqualificazione cittadina, sappia valorizzare le ricchezze artistiche, culturali, enogastronomiche, ludico-sportive».

Nogarin promette impegno nella difesa dell'occupazione: è la condicio sine qua non – di- ce – «perché la deflazione non si acuisca ulteriormente». E aggiunge: il rilancio economi- co produttivo generale della città «rappresenta lo snodo su cui, come Comune, nell'ambito delle nostre competenze, fo- calizzeremo la nostra atten- zione».

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