Italia
In 6 (su 21) superano i centomila euro
Retribuzioni pesanti per chi ha responsabilità di direzione degli uffici: rispetto al 2013 in totale c’è un lieve calo
LIVORNO. Rispetto al 2013, dovrebbero passare da sei a nove (su un totale di ventuno) i dirigenti comunali che quest’anno percepiranno una retribuzione lorda superiore ai centomila euro. Tre in meno, dunque, dello scorso anno. È quanto emerge dai dati pubblicati sul sito del Comune, che si conferma sempre puntuale sul fronte della trasparenza amministrativa: il confronto è fatto su quanto effettivamente retribuito nel 2013 e quanto, invece, si presume sia il reddito finale del 2014 che contiene già la retribuzione di risultato pagata tra maggio e giugno scorso (prima dell’avvicendamento amministrativo a Palazzo Civico).
Scopriamo così che anche quest'anno lo stipendio più alto di Palazzo Civico sarà molto probabilmente quello del segretario generale Antonio Salonia con 127.243 euro, che rispetto all’anno passato percepirà però 28.771 euro in meno: questo perchè fino al 5 novembre del 2013 Salonia ricopriva anche la carica di direttore generale, dimettendosi, aveva anche rinunciato a una indennità di 34mila euro.
Segue, tornando al 2014, il segretario generale Graziella Launaro (Affari generali) con 112.502 euro (nel 2013 erano 115.150 euro). Raggiunge il terzo posto, l'avvocato Paolo Macchia (avvocatura civile) il cui stipendio (109.269 euro) vedrebbe a fine anno il secondo aumento più cospicuo tra i dirigenti comunali: 10.171 euro in più rispetto al 2013. Meglio a livello di aumento - ma di pochissimo - fa solo Senia Bacci Graziani (Servizi Sociali) che a fine 2014 guadagnerà 92.575 euro (più 10.855 rispetto al 2013). A superare i 100mila euro di stipendio sono anche Gianfranco Chetoni (Politiche del territorio) con 105.459 euro, Fabio Saller (Servizi alla città) con 104.983 euro e Riccardo Pucciarelli (Sicurezza urbana) con 100.224 euro. Sulla base delle previsioni, escono dalla classifica dei più pagati, non superando più la soglia dei 100mila Nicola Falleni (Programmazione economica e finanziaria) con 99.535 euro (l'anno scorso era al terzo posto in classifica con 107.661), il capo di gabinetto Massimiliano Lami (98.746 euro) e Riccardo Maurri (Lavori pubblici) 99.712 euro.
La retribuzione più bassa, come lo scorso anno, è invece quella di Claudio Fantozzi (Edilizia scolastica) con 73.835 euro. Queste somme - che lo ripetiamo sono lorde - sono comprensive della retribuzione tabellare, di quella di posizione, di quella di risultato e in alcuni casi della retribuzione individuale di anzianità (come evidenziato nella tabella in pagina). Per il segretario generale sono compresi anche i diritti di segreteria per l'attività di rogito.
Analizzando le varie voci che compongono le retribuzioni dei dirigenti, va detto che per quanto riguarda l'importo “di posizione” si va da un massimo di 43.896 euro per i dirigenti che hanno maggiori responsabilità per scendere a un minimo di 24.674 euro lordi: non c'è nessun aumento rispetto alla retribuzione dell' anno 2012, quando invece questa voce era stata maggiorata - per i singoli dirigenti - in seguito alla riorganizzazione della macchina amministrativa dopo l'uscita di varie figure di vertice. Va detto che per quanto riguarda il 2014, queste retribuzioni potrebbero subire delle variazioni sulla base di quelle che saranno le decisioni del nuovo sindaco Filipo Nogarin: si sa, per esempio, che il segretario generale Antonio Salonia dovrebbe lasciare Palazzo Civico dopo l’estate e per quanto riguarda la guida dell’ufficio di gabinetto, ci potrebbe essere un volto nuovo al posto di Massimiliano Lami visto che è stato indetto un bando di gara interno al Comune. Ma sono solo due esempi.
Resta da dire che durante il doppio mandato di Alessandro Cosimi si è assistito a una continua diminuzione della pianta organica dirigenziale: erano 35 nel 2004 per poi diventare 25 nel 2010 e quindi 21 nel 2013. Un bel taglio ai costi della politica (risparmiati 550mila euro tra il 2010 e il 2013) ma anche una diversa ripartizione delle funzioni ne dei sei dipartimenti con un aumento delle competenze e degli incarichi per i singoli dirigenti. A questo proposito va detto che se confrontiamo il numero dei dirigenti del Comune di Livorno con il numero dei dirigenti in altri Comuni delle stesse dimensioni, Livorno ne ha meno: siamo al di sotto del 20-30%). In totale, in Municipio i dirigenti sono 21 (compreso il segretario generale) su 1.221 dipendenti.
Molto diversificata è la voce riguardante la retribuzione di risultato. Questa parte del compenso è infatti di per sé variabile: dipende dai voti che ogni anno vengono assegnati a ogni dirigente, in base a una serie di parametri, dall'organismo indipendente di valutazione. Dal prospetto che pubblichiamo in pagina si evidenzia però che alcuni dirigenti hanno retribuzioni di risultato considerevolmente più alti rispetto ad altri dirigenti: questo non deriva solo dal voto ma anche dal fatto che nel computo sono state incluse due o tre annualità che erano state in precedenza bloccate dal ministero dell'Economia e delle Finanze.
Va comunque tenuto in considerazione che nel 2014 i dirigenti potrebbero percepire quasi 235mila euro di "premi". Per la precisione 232,829 euro, che si trovano appunto sotto la voce “retribuzione di risultato”.
Per quanto riguarda lo stipendio, che è stabilito dal contratto nazionale (la retribuzione tabellare), anche questo risulta inferiore se confrontato con i Comuni di classe A (Firenze, Genova): la maggior parte dei Comuni superano il plafond, cioè pagano di più.
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