Il Tirreno

Livorno

L’ultimo abbraccio a Ferrucci con i suoi libri

Stamani ai Lupi l’addio all’editore livornese: ogni amico porterà un volume con una dedica

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LIVORNO. L’addio con una parola. Un abbraccio. Un libro. Anzi un mare di libri. Quelli che i familiari, gli amici di una vita o anche solo di una lettura, porteranno stamani al cimitero dei Lupi.

È fissato per stamani alle 10 l’ultimo all’editore livornese. La cerimonia funebre si terrà ai Lupi (seguirà nei prossimi giorni la cremazione). Sarà un addio informale, durante il quale prenderanno la parola Simone Lenzi, Lamberto Giannini e Andrea Pellegrini, che porteranno una personale testimonianza del ricordo di Franco.

Ma tutto il variegatissimo mondo di Ferrucci potrà in qualche modo simbolicamente contribuire all’addio: gli amici più stretti invitano infatti chiunque parteciperà a portare con sé un libro pubblicato da Erasmo o comprato nel negozio di via degli Avvalorati, o ancor prima alla Gaia Scienza. Un libro con la dedica "per Franco" nelle prime pagine.

Uno sopra l’altro i volumi formeranno una enorme pila di parole, di racconti, una torre di storie diverse che rappresenteranno la vita di Ferrucci. Poi ognuno se ne andrà, se lo vorrà, con un libro diverso, una sorta di book crossing dedicato a lui che alle pagine – ma ancor di più allo scambio, al creare legami tra le persone – ha dedicato una vita.

L’ultimo viaggio di Franco è iniziato sabato in tarda mattinata da Roma. La bara con la salma dello storico libraio livornese è arrivata al cimitero dei Lupi attorno alle 17.30. E molti amici si sono subito radunati davanti alla cappella mortuaria.

Ferrucci se n’è andato nella mattinata del 31 luglio a Roma: 60 anni compiuti a novembre con una grande festa, aveva raggiunto la capitale per una visita alla madre, ma un malore se l'è portato via.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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