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Livorno

Gratta e vince 200mila euro «Ci pagheremo il mutuo»

Gratta e vince 200mila euro «Ci pagheremo il mutuo»

Il trentenne e la fidanzata fanno “gol” con un biglietto da 3 euro acquistato in una tabaccheria di via Grande: erano appena stati in banca per la casa...

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LIVORNO. «Non ci credo, abbiamo preso il mutuo due settimane fa... Ci pagheremo quello!». Forse 200mila euro non rendono ricchi. Ma la vita, di questi tempi, possono certamente cambiarla. Garantendo un bel po’ di sicurezza in più. Due trentenni pochi giorni fa si sono presentati al bancone di una tabaccheria di via Grande: hanno acquistato un gratta e vinci da 3 euro e ne hanno vinti altrettanti. Così hanno comprato un secondo biglietto e sono usciti dal negozio. Gratta e rigratta. Quando, poco dopo, sono rientrati nella tabaccheria, tra l’incredulo e l’ “aiuto svengo”, tra le mani stringevano un biglietto da 200mila euro tondi tondi.

Pianti per la ragazza, mano che trema per il ragazzo: così la coppia livornese – almeno questo è stato il primo pensiero davanti al bancone del tabaccaio – li userà per estinguere il mutuo. Ben più di un gol segnato ai supplementari al Maracanà, anche se forse il tedesco Goetze, campione del mondo dopo la bomba lanciata in porta, avrebbe da dire qualcosa in contrario. Ironia della sorte, il biglietto della fortuna è infatti proprio quello della serie “Goal mondiale Brasile”, varata per l’ultima maratona calcistica d’oltre oceano.

La vincita straordinaria è stata registrata nel primo pomeriggio del 30 luglio, mentre Livorno si stava immedesimando con lo spirito di Effetto Venezia: il trentenne entra nella Tabaccheria Grande, all’inizio di via Grande, lato porto, gestita dal venticinquenne Alessandro Bonomo.

Il giovane proprietario, ancora incredulo, racconta come è andata. «Erano circa le 13.45 quando è entrato un ragazzo con la sua fidanzata. I due erano insieme a una donna, credo fosse la madre di lui o la suocera».

Il ragazzo compra alcune cose, poi chiede un gratta e vinci da 3 euro. La fortuna bussa la prima volta. Ma è solo un assaggio. «Il ragazzo ha vinto 3 euro – racconta il gestore – così, come faccio di solito, gli ho chiesto se voleva un altro biglietto». Nuovo biglietto, il cliente gratta e rigratta il “Goal mondiale Brasile” e fa gol davvero: ha trovato il numero vincente, il 41, con cui si è assicurato il jackpot record di 200 mila euro.

Il trentenne, prima di scoprirlo, esce con la sua giacca verde. Poi rientra e porge il gratta e vinci al gestore. «Entra e mi dice: “Ho vinto 200mila euro” – racconta sorridendo il negoziante – io lo guardo e scherzando un po’ gli rispondo: “Sì, come no, fai vedere!”».

«Aveva ragione – sorride – era il biglietto vincente, per essere sicuro ho guardato anche sul terminale».

Il gestore si è fermato per parecchi secondi a osservare il biglietto con gli occhi sgranati. Anche perché anche per la tabaccheria è stata la prima vincita di rilievo dall’avvio della nuova gestione.

Dopo aver fatto le necessarie verifiche, il negoziante si è rivolto alla coppia: «Il biglietto vale 200mila euro, potete andare a in banca, se ne occuperanno loro...».

La ragazza si è allontanata dal bancone, ha abbracciato la donna che le era accanto ed è scoppiata a piangere dalla gioia. Come darle torto... Il ragazzo ha tirato fuori la mano dalla tasca e ha detto: «Guarda, tremo come una foglia, non so cosa dire».

«Era senza parole – racconta il negoziante – la ragazza si è lasciata scappare solo che due settimane prima erano andati in banca a prendere il mutuo per acquistare la casa. Io le ho detto: “Ora sai come pagarlo”». A quanto pare non era la prima volta che il giovane si rivolgeva alla tabaccheria, ma forse era la prima volta che acquistava un gratta e vinci. Insomma, non un giocatore incallito, come suggerisce anche la reazione. Fortuna sfacciata, al secondo colpo.

Resta coperta dalla privacy l’identità del trentenne, che ha preeferito non lasciare indicazioni, neppure sulla professione. I tre si sono allontanati dalla tabaccheria increduli subito dopo avere avuto la certezza della vincita.

Il gestore ora sorride e la butta lì: «Beati loro, ora mi aspetto un bel regalone...».

Carlotta Nigiotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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