Il Tirreno

Livorno

L’Asl corre ai ripari «In arrivo più radiologi»

di Giulio Corsi
L’Asl corre ai ripari «In arrivo più radiologi»

Dopo la denuncia del Tirreno l’azienda annuncia anche l’acquisto di un mammografo «Ma i 25mila esami all’anno che effettuiamo hanno pochi eguali a livello regionale»

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LIVORNO. 25mila mammografie all'anno, tra esami di screening e richieste di medici di famiglia. E' a questo dato che l'Asl 6 si appella nel giustificare i tempi biblici delle liste d'attesa che abbiamo pubblicato sul giornale di domenica e che nel mese di giugno (per quanto riguarda le mammografie) hanno registrato una media di 348 giorni tra prenotazione ed effettuazione dell'esame.

«Si tratta di una quantità con pochi uguali a livello regionale - spiega Andrea Bardelli, responsabile della sezione dipartimentale di Senologia -, anche se certamente possiamo fare di più. Per questo, ad esempio, è in corso l'acquisizione di un nuovo mammografo digitale che andrà nelle prossime settimane ad arricchire la strumentazione a disposizione dell'ospedale di Cecina. Per Livorno poi, è in corso la valutazione per l'acquisizione di una nuova macchina che possa effettuare la cosiddetta "tomosintesi" e che permetterebbe uno studio mammografico più approfondito anche per i seni densi e quindi più difficilmente valutabili. Le nuove macchine lavorano direttamente in digitale permettendo non solo una qualità migliore delle immagini acquisite, ma anche una riduzione dei tempi di acquisizione e quindi una minore esposizione ai raggi a carico delle pazienti».

Ma non è semplice spiegarlo ai cittadini. Che ieri hanno inondato la nostra redazione di segnalazioni, la maggiorparte delle quali incentrate su un concetto: altro che un anno, molte prestazioni devono attendere anche i 15, addirittura i 16 mesi d'attesa. Maria Cira Murolo ci ha portato la prenotazione effettuata al Cup il 3 luglio con data 16 novembre 2015. E quella di sua sorella Teresa non è da meno: dal 22 luglio scorso al 9 dicembre 2015. Ilaria Belliti da luglio è arrivata al natale del 2015. Simona Salvini invece sarà sottoposta a mammografia tra poco: il 27 novembre. "Sì, ma ho prenotato il 18 febbraio 2013!", ci scrive.

Insomma una situazione fuori controllo (anche per gli altri esami). Di cui l'Asl non nega la gravità, provando però a guardare avanti: per sfruttare al meglio quanto messo a disposizione delle nuove apparecchiature sono già stati predisposti gli atti necessari per l'acquisizione dei radiologi, spiega una nota di viale Alfieri. «In particolare - dice Nicola Mazzuca, direttore del dipartimento dei servizi - abbiamo già inserito in servizio un radiologo a Piombino, mentre un altro ancora entrerà nelle prossime settimane nella stessa sede andando a coprire il posto che era rimasto vacante a seguito di trasferimenti. L'intera rete, inoltre, potrà beneficiare anche di una acquisizione ex-novo nel presidio ospedaliero di Portoferraio dove verrà destinato un altro radiologo attinto dalla graduatoria già aperta a livello di area vasta. Proviamo anche in questo modo a ridurre i tempi di attesa», dice Mazzucca. Che poi aggiunge: «E’ bene ricordare che quando si sente dire di esami eseguiti a mesi di distanza dalle prenotazioni, vuol dire che questi non sono stati considerati come "urgenti" dal medico proscrittore che altrimenti avrebbe avuto la possibilità di inserirli in percorsi diversi: i pazienti oncologici, ad esempio, hanno iter differenziati e senza attese. Stessa cosa capita, nel caso delle mammografie, per le pazienti cosiddette sintomatiche ovvero che siano mandate a controllo da un medico che abbia rilevato qualcosa di sospetto come un nodulo: anche in questo caso la visita e il controllo radiologico è assicurato in pochi giorni. Le attese di mesi, insomma riguardano solo ed esclusivamente persone senza sintomi, fuori dai percorsi di screening e che quindi sono considerati a bassa urgenza». Il che tuttavia non può giustificare un’attesa di un anno, un anno e mezzo per un esame che secondo la Regione (dunque per legge) andrebbe effettuato non oltre i 60 giorni.

@giucorsi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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