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Livorno

Stretta di mano tra Nogarin e Pizzarotti

LIVORNO. Nel complicato universo a Cinque Stelle due sindaci fanno il primo esperimento di rete “fisica” e non solo virtuale. Filippo Nogarin e Federico Pizzarotti, simboli della capacità del...

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LIVORNO. Nel complicato universo a Cinque Stelle due sindaci fanno il primo esperimento di rete “fisica” e non solo virtuale. Filippo Nogarin e Federico Pizzarotti, simboli della capacità del Movimento di conquistare il governo anche di città importanti (rispettivamente Livorno e Parma) ieri si sono incontrati.

Il faccia a faccia, annunciato giovedì dallo stesso Pizzarotti con un tweet, si è consumato nel palazzo municipale di Parma.

Nogarin è arrivato con la sua “auto bianca” e i tecnici del Comune. Motivo ufficiale della visita è stato un incontro tecnico sul bando per l'assegnazione della gestione delle reti del gas. Fra i due sindaci è stato il primo incontro ufficiale dopo le elezioni. Tante e convinte attestazioni di stima per Pizzarotti: un endorsement non privo di significati alla luce dei pubblici screzi che nei mesi scorsi hanno caratterizzato il rapporto tra il sindaco di Parma e il leader dei Cinque Stelle, Beppe Grillo. Nogarin ha negato la "scomunica" di Grillo a Pizzarotti, attribuendola a “fantasie giornalistiche”. Poi, riferendosi a Parma, ha detto che «è stato il primo riferimento amministrativo del M5S, che qui si è affermata una visione innovativa della politica che mette al centro il cittadino» ed ha espresso «grande stima per Federico, bisogna apprezzarlo per quello che sta facendo in condizioni difficili e per aver intrapreso un complesso percorso di cambiamento». Pizzarotti, da parte sua, aveva già espresso sulla rete la sua opinione: «Parma e Livorno città più vicine e spinte verso il futuro».

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