Tre campeggi per bimbi diabetici
Gli organizzatori: è il primo passo per acquisire autocontrollo
LIVORNO. Triplica l'offerta dei campi scuola riservati a bambini diabetici organizzati dall’Asl 6 e Regione. Questa estate saranno tre i campeggi, rivolti ai giovani di ogni d'età, progettati dal Team Diabetologico Pediatrico coordinato dalla responsabile, Sonia Lucchesi, e della Uo Diabetologia e malattie metaboliche diretta da Graziano Di Cianni per imparare a gestire la propria malattia.
«Il campo scuola 6 - spiega Di Cianni - è il primo passo per sviluppare l'autonomia del ragazzo in quel percorso di autocontrollo che i centri diabetologici intraprendono per arrivare alla formazione di un paziente esperto. È riconosciuto in campo internazionale come uno dei programma di educazione terapeutica tra i più efficaci per insegnare ai diabetici, fin da giovanissimi, e alle loro famiglie a gestire la malattia. Quest'anno saranno tre le iniziative organizzate per fasce di età dal team diabetologico, che segue tutto l'anno i pazienti, ed è costituito da medici, infermieri, dietiste, psicologi, oltre a tutor e volontari delle associazioni dei pazienti».
Il primo, rivolto ai più piccoli dal titolo “I genitori dei bambini diabetici dai 2 ai 10 anni imparano a gestire le emozioni” si è svolto al camping "La Baia del Marinaio" di Vada.
Genitori da una parte e fratelli dall'altra hanno seguito il percorso proposto dal team per vivere nel modo più naturale il diabete in famiglia. È stato portato a compimento il corso di Stanford sull'Autogestione del Diabete con i trainer certificati, Cecilia Martinelli e Sonia Lucchesi. Ha partecipato anche una preparatrice atletica del Coni, Valentina Mazziotta, grazie all'Associazione giovani diabetici (Agd Livorno) che ha intrattenuto i bambini, insieme ai tutor e agli scout, con esercizi e giochi in piscina.
Ad agosto, invece, ci sarà a Cortona (Ar) il campo "I ragazzi della scuola media cucinano con gli operatori cercando la dose insulinica con la conta dei carboidrati" con la presenza della dietista della Azienda USL6, Saskia Nesti. I ragazzi impareranno a gestire l'insulina in rapporto all'attività fisica e al quantitativo di carboidrati nel pasto con l'obiettivo di raggiungere i target glicemici cucinando insieme agli adulti.
Per i più grandi, infine, è stato pensato il campo "Gli adolescenti vivono l'avventura di superare con i microinfusori e l'insulina la dogana e si inventano le giornata in un paese straniero tra mille difficoltà". I ragazzi con il team supportato da una psicologa dell'Agd, Beatrice Cauteruccio affronterà le problematiche legate al passaggio dell'insulina, dei microinfusori e sensori della glicemia al check-in dell'aeroporto in un viaggio verso la Francia.
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