Italia
Niente ponte mobile fino a settembre
Slitta di due mesi l’installazione del collegamento tra piazzetta Tito Neri e la Fortezza Vecchia
LIVORNO. Immaginate la Fortezza Vecchia illuminata per Effetto Venezia. Beh, la vedrete domani. E immaginate in quello scenario una passeggiata sull’acqua dei fossi, dalla città al bastione, passando attraverso un ponte di legno mobile che collegherà la piazzetta Tito Neri, davanti alla caserma della guardia di finanza, e uno dei varchi della Fortezza. Quella passeggiata non la vedrete né la vivrete domani e per un po’ dovrete continuare ad immaginarla.
Perché l’installazione del famoso ponte mobile slitterà. Era prevista inizialmente per luglio e invece s’andrà almeno a settembre.
Peccato, perché Effetto Venezia - concomitante con la mostra delle false teste di Modì che si terrà all’interno dell’antico bastione - poteva davvero diventare l’occasione per restituire pienamente ai livornesi la Fortezza Vecchia, dopo due anni di chiusura quasi totale, ristabilendo tra l’altro un collegamento anche simbolico con la città che mancava da secoli. E invece la Fortezza sarà restituita alle notti dei livornesi per una visita alla mostra (ed è già tanto), ma l’accesso sarà il solito, quello via terra, dalla stazione marittima.
Insomma, sulla torta manca la ciliegina, che la vecchia amministrazione, in particolare l’ex assessore alla cultura Mario Tredici, aveva preparato con tanta passione. Perché? Secondo palazzo civico la ditta che si è aggiudicata l’appalto per 185mila euro - la Ingemar di Casale sul Sile - avrebbe chiesto una proroga in quanto «lo sviluppo della progettazione di dettaglio ha dovuto risolvere una serie di problemi elettromeccanici e relativi all’automazione, dispositivi di sicurezza ed illuminazione, nonché al recepimento di alcune varianti (semafori telecomandati e pali di protezione del pontile) richieste in fase di approvazione del progetto che hanno complessivamente portato ad un allungamento dei tempi previsti».
Cambia dunque il cronoprogramma. A fine agosto la ditta ha garantito di poter procedere al montaggio in officina della struttura, dal piano di calpestio in legno alle parti meccaniche fino all'impianto elettrico in modo da poter effettuare le prove di funzionamento nella prima settimana di settembre 2014.
A quel punto il materiale verrà trasportato a Livorno: la posa in opera, il varo dei manufatti, l’infissione dei pali di ancoraggio e di quelli protezione sui fondali e i collegamenti elettrici sono previsti dal 10 al 15 settembre. Il 20 termineranno le prove di collaudo e sarà il termine ultimo per la consegna dei lavori. Peccato però che quel giorno terminerà l’estate e con essa la magia della Fortezza di notte...
(g.co.)
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