Moria di tartarughe nel parco aVilla Mimbelli
Quattro esemplari morti nella fontana vicino nei giardini, cittadini preoccupati Per il Comune l’acqua è pulita. Alcuni frequentatori: «Sono i bimbi che se le tirano»
LIVORNO. Galleggiano con le zampette divaricate, immobili, ormai prive di vita. Una brutta immagine quella vista da molti cittadini ieri mattina a Villa Mimbelli: tartarughe morte, proprio accanto ai giardini dove giocano i bambini. Mamme sconvolte. Gli esemplari senza vita sono quattro, di cui uno molto piccolo. Sono stati trovati tutti all'interno della fontana. Un brutto spettacolo, per gli adulti, ma anche per i più piccoli. Un mistero che ancora non trova una spiegazione definitiva.
Sono da accertare infatti i motivi che hanno determinato la morte delle tartarughe. C’è chi dice che potrebbe essere legata alla sporcizia dell'acqua. Il Comune, infatti, nei giorni scorsi ha ricevuto delle segnalazioni da parte di cittadini che frequentano il parco che lamentavano proprio l’assenza, o la presenza di acqua torbida. Ma c’è anche chi sostiene che gli stessi bambini (quelli un po’ più grandicelli) si divertirebbero a tirarsi le tartarughe addosso. Una spiegazione che lascia decisamente perplessi. E poi c’è anche chi dice che alcuni bambini che giocano nel parco si divertirebbero a gettare sostanze nocive nell’acqua. Ipotesi che però sembra non essere plausibile, almeno in base a quanto emerso dalle verifiche del Comune, da cui viene fuori che l’acqua è sana. Sul caso, infatti, si sono messi al lavoro i tecnici dell'ufficio Manutenzione del verde dell'amministrazione comunale.
Ma ad infittire ancora di più il mistero, ci si mette anche un altro elemento, venuto fuori dal sopralluogo fatto dai tecnici del Comune a Villa Mimbelli nel pomeriggio: alle 17.45 quando gli addetti sono arrivati sul posto, i “cadaveri” di tartarughe erano spariti. Il timore degli esperti dell’ufficio Manutenzione del verde era che si fosse verificato un brusco cambiamento di temperatura dell’acqua della vasca o che vi fosse stata gettata qualche sostanza velenosa da determinare la morte immediata degli animali. Invece fortunatamente così non è stato: sono ancora presenti esemplari vivi.
Secondo il Comune si tratterebbe dunque di una «morte fisiologica». Spiegazione però che non convince molti, perché tra i quattro animali morti ce n’era anche uno molto piccolo.
Quanto alla pulizia dell'acqua, che ieri non era esattamente cristallina, il Comune spiega che viene cambiata ogni 60- 90 giorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google