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Il Pd di Pistoia: «Gordiani iscritto fino al 2013 ed eletto anche nell'assemblea comunale»

Il Pd di Pistoia: «Gordiani iscritto fino al 2013 ed eletto anche nell'assemblea comunale»

Livorno, a confermarlo è una nota ufficiale del Pd pistoiese. E ora per la giunta M5S si apre un nuovo caso: il regolamento dei grillini prevedeva infatti che i nuovi assessori non fossero stati iscritti ad altri partiti negli ultimi tre anni. Ma l'assessore all'ambiente minaccia le vie legali: "La mia ultima tessera è del 2011..."

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LIVORNO. «Sì, Giovanni Gordiani è stato iscritto al Pd di Pistoia fino al 2013». La conferma arriva direttamente dai vertici del Partito democratico di Pistoia: il neo assessore all’ambiente del Comune pentastellato di Livorno, Giovanni Gordiani, sarebbe stato iscritto al Partito democratico fino allo scorso anno. E per la giunta Nogarin - dopo le polemiche già sollevate dal Meet Up di minoranza “5 Stelle Livorno” - si apre un nuovo caso.

Il regolamento della selezione pubblica con i curricula avviata dal Movimento 5 Stelle per scegliere gli assessori, prevedeva infatti, tra le altre cose, per ogni candidato di: 1) “non essere stato candidato in organizazzioni partitiche negli ultimi tre anni” (punto G del regolamento); 2) “non avere avuto tessere di partito negli ultimi tre anni” (punto F del regolamento).

Il punto G era già costato la revoca della nomina di assessore a Simona Corradini, candidata alle ultime amministrative per la lista civica Città Diversa.

Anche Gordiani ha partecipato alle ultime elezioni amministrative a Cutigliano (Pistoia) con una lista civica di centrosinistra. Ma il giorno della nomina ad assessore della giunta Nogarin ha pubblicamente spiegato di essersi di fatto tirato indietro prima delle elezioni. Al Movimento ha consegnato anche la documentazione (lettere, e-mail...) che lo prova.

Ma c’è l’altra questione. Quanto al punto F del regolamento, sia al Tirreno che alla agenzia Ansa, Gordiani aveva confermato subito di essere sì stato iscritto al Pd, ma «l’ultima tessera è del 2011». Insomma, tre anni fa.

Ma in consiglio comunale è saltata subito fuori l’ipotesi che il neoassessore sia stato iscritto al Pd fino allo scorso anno. Fatto che non rappresenterebbe certo una violazione di legge (insomma, la nomina di Gordiani da parte del sindaco Filippo Nogarin è legittima), ma una violazione del regolamento interno al Movimento. In mattinata una parte dei grillini, quelli della minoranza del Meet Up 5 Stelle Livorno, ha chiesto ufficialmente spiegazioni al sindaco, chiedendo anche la revoca della nomina.

Contattati dal Tirreno, i vertici del Pd pistoiese hanno confermato che: «Gordiani è stato iscritto al Pd di Pistoia fino al 2013».

LA REPLICA DI NOGARIN. "Ma non esiste alcuna polemica, non c'è alcun caso", controbatte il sindaco dopo un incontro con i suoi. Riferendosi al Meet up che gli ha sollevato polemiche taglia corto così: "Sono quattro persone che vengono strumentalizzate. I venti consiglieri comunali e tutta l’assemblea dell’unico Meet Up legato all’elezione del sottoscritto è unanime nel rilevare come tuto questo non sia un problema. State strumetalizzando".

IL GRUPPO M5S IN COMUNE: "FIDUCIA ALLA GIUNTA". E sull'iscrizione di Gordiani al Pd fino al 2013? "Non è vero - controbatte Nogarin -  Gordiani ha dichiarato che ha avuto l’ultima tessera nel 2011 e ciò non è in violazione di quanto scritto nel bando. Il Pd di Pistoia? Prenderà una querela da Gordiani, che ha detto apertamente che non ha pagato le quote e non ha espresso la volontà di essere iscritto. Il Pd di Pistoia spiegherà a Gordiani come è possibile che senza la sua volontà  abbiamo l’iscrizione. E comunque non è un problema che mi riguarda, a me basta la dichiarazione già fatta da Gordiani". "Non esiste un problema assessore - chiude - ora abbiamo bisogno di lavorare e stiamo lavorando su questioni che riguardano il governo del territorio. C’è la massima fiducia nei confronti degli assessori, abbiamo altri problemi a cui pensare che riguardano la città: se è di quello che si vuole parlare, siamo disponibili". 

Parole simili dal diretto interessato, l'assessore Gordiani: "Ho ritirato l'ultima tessera nel 2011, niente di segreto, l'ho dichiarato dal primo momento e dal primo contatto che ho avuto cons indaco e commissione a 5 stelle. Ora sto prendendo contatto col mio legale, ci sono gli estremi per una violazione della privacy, gli stessi dati del 2011 non dovevano essere rivelati. Mi riservo di andare a verificare l'autenticità dei documenti e, soprattutto, delle firme. La mia ultima tessera - ripeto - è del 2011 - se ci sono altre tessere, sono loro a doverne rispondere, io non ho mai pagato l'iscrizione".

IL COLPO DI SCENA. Ma ecco che dopo la presa di posizione dell'assessore, dal Pd di Pistoia arriva una nota ufficiale (a firma del segretario provinciale del Pd Marco Niccolai e del responsabile dell'organizzazione Riccardo Trallori) che non fa riferimento ad elenchi privati, ma a un fatto pubblico, al quale potevano partecipare solo gli iscritti del Pd, che farebbe di Gordiani addirittura un dirigente di base del Partito democratico fino al 2013. "Gordiani - si legge - è stato eletto componente dell'assemblea comunale del Pd di Cutigliano in occasione del congresso tenutosi a Cutiglaino il 24 ottobre 2013. Secondo il nostro statuto (art. 8, commi 4, 5 e 6) l'assemblea comunale costituisce l'organismo dirigente del Pd, che ha competenze in materia di indirizzo politico a livello comunale".

IL GRUPPO M5S IN COMUNE: "PIENA FIDUCIA NELLA GIUNTA". Alla luce delle polemiche sterili degli ultimi giorni, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Livorno rinnova la propria fiducia al sindaco Nogarin e a tutta la sua giunta. Ci preme sottolineare che gli attuali assessori sono stati presentati al gruppo di maggioranza già prima della loro nomina ufficiale per cui i trascorsi dell'assessore Gordiani, non più iscritto da tre anni al Partito Democratico e la sua partecipazione alla presentazione, a fine Aprile, della lista civica “Cutigliano Bene in Comune”, erano già noti. Tuttavia, l’assessore Gordiani ha manifestato da subito la volontà di ascoltare chi avesse voluto ulteriori delucidazioni in merito, dimostrando, così, la piena trasparenza nei confronti del Movimento5 Stelle e rimettendosi alla decisione del gruppo di maggioranza. Riteniamo che coloro che utilizzano in modo sterile e fuorviante i mass media, evitando il dibattito interno nel MeetUp, si muovano con logiche proprie che portano solo a sottrarre tempo ed energie a chi, invece, si sta impegnando ad affrontare e risolvere le vere difficoltà del nostro territorio. Rinnoviamo, perciò, l’invito a queste persone, di farsi carico dei problemi veri e dibatterli senza pregiudizi, o in alternativa, di lasciare lavorare chi lo sta facendo con serietà e professionalità. Inoltre, non accettiamo che il Partito Democratico strumentalizzi questa vicenda e tante altre al fine di denigrare la nuova amministrazione. Alla fine dei cinque anni di mandato, saranno i cittadini a giudicare; invitiamo tutti gli altri protagonisti della scena politica a fare ciò per cui sono stati chiamati a sedere nel consiglio comunale, lasciando a ciascuna parte la capacità di risolvere quelli che possono essere solo dei chiarimenti interni. Il gruppo.

 

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