Il presidio
La squadra in Piemonte e lo sport piange
Gli amaranto saranno alla messa assieme ai compagni di squadra del giovane scomparso
LIVORNO. Da Castellaro a Vigone. Duecentoventi chilometri da percorrere in pullman con il dolore che toglie il respiro e quella domanda che rimbalza in testa e destinata a restare senza risposta: Perché?
Dalla sede del ritiro estivo alla chiesa di Santa Maria in Borgo. Domani pomeriggio alle tre e mezzo la squadra amaranto sarà al fianco del suo ex allenatore nel giorno più assurdo che un genitore possa vivere: quello del funerale di un figlio.
Ci saranno quei giocatori a cui Nicola ha insegnato tanto, quasi tutto. A lottare, a vincere contemplando anche l'ipotesi della sconfitta di cui non bisogna aver paura. Quello che il destino ha tirato a Davide, però è un colpo troppo basso, vergognoso, infame al quale è molto difficile reagire. Neanche il tempo è un cicatrizzante efficace. E allora servono le persone. Il calore umano. L'amore dei parenti, degli amici di sempre e, in questo caso, anche dei giocatori che lo hanno seguito come fanno i soldati con il loro condottiero perché certi rapporti che si costruiscono nel chiuso di uno spogliatoio sono saldi come un patto d'acciaio. Saranno tutti lì, gli amaranto, a testimoniare il loro dolore in un abbraccio stretto e affettuoso all'uomo che è stato il loro esempio per due anni.
Il cordoglio del calcio. Molte società hanno affidato al loro sito ufficiale i sentimenti della partecipazione al dolore della famiglia Nicola. Altre hanno 'twittato' il loro sgomento. Il messaggio più toccante è comparso sul sito dell'Hellas Verona a conferma che il calcio è solo un gioco che troppo spesso viene preso terribilmente sul serio: «Il presidente Maurizio Setti, il direttore generale Giovanni Gardini, il direttore sportivo Sean Sogliano, lo staff tecnico, la squadra e tutta la società dell'Hellas Verona FC - vi si legge - si stringono attorno al dolore dell'allenatore Davide Nicola per la scomparsa del figlio Alessandro, tragicamente mancato all'età di 14 anni. Nulla può essere più dilaniante e straziante della perdita di un figlio, specie se in tenera età e in maniera così tragica e inaspettata come Alessandro. Possiamo solo immaginare il devastante dolore che stanno provando Davide e la sua famiglia. A loro ci uniamo in questo triste e drammatico giorno». Un lungo messaggio pensato e sincero. Anche il Pisa partecipa al dolore dell'ex allenatore amaranto: «Tutto il Pisa 1909 - recita il sito nerazzurro - esprime le proprie condoglianze e la propria vicinanza all'ex tecnico del Livorno Nicola, colpito da un terribile lutto».
Messaggio anche dalla Roma: «La società si stringe attorno a Davide Nicola e alla sua famiglia per la scomparsa del piccolo Alessandro». È un mesto rosario di attestati di affetto. Provengono, tra le altre da Lucchese, Milan, Reggiana, Atalanta, Trapani, Chievo, Ternana e dal Genoa e dal Toro le società di cui Nicola ha indossato la maglia. Non ci sono colori, non ci sono categorie. La morte di un ragazzino di 14 anni è orrore puro.
Calciatori e allenatori. Tante le testimonianze anche dei calciatori. Il primo a twittare è stato Luca Antonini del Genoa lunedì sera: «È una notizia che mi ha sconvolto. Non ci sono parole di fronte ad una tragedia del genere. Condoglianze sentite a Davide Nicola e famiglia». L'ex amaranto Marco Amelia dà un'altra dimostrazione di sensibilità: «Mi unisco al dolore del mister Davide Nicola per la prematura scomparsa del figlio. Un abbraccio da tutta la famiglia Amelia». Massimo Gobbi del Parma: «Un pensiero per mister Davide Nicola e famiglia per la perdita del figlio Alessandro! Coraggio Mister!» L'ex calciatore Bruno Cirillo: «Ti sono vicino in questo momento così difficile. Un abbraccio, mister».
Commovente l'altro ex, Roberto Baronio: «la cosa più brutta che possa accadere ad un genitore. Sono vicino a Davide Nicola e moglie!». Il neo allenatore della primavera del Parma Hernan Crespo: «Le mie condoglianze alla famiglia di Davide Nicola». Hanno scritto anche Massimiliano Allegri ("Trovare parole è impossibile. Un abbraccio forte Davide" e Zdenek Zeman: «Mi unisco al dolore della famiglia di Davide Nicola». Molti messaggi sono arrivati anche da giornalisti: Lia Capizzi di Sky, i telecronisti di Mediaset Premium Ricky Buscaglia, Marco Piccari e Alessandro Iori e Pierluigi Pardo che di Mediaset è una della prime firme.
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