Il presidio
Le hanno ucciso il cane ora deve pagare la multa
La donna dovrà sborsare 50 euro per aver lasciato il bassotto senza guinzaglio «Il cancello si è aperto, ecco perché è scappato». Nei guai anche il conducente
LIVORNO. Ha il sapore della beffa la multa che i vigili urbani hanno contestato alla padrona del bassotto investito e ucciso martedì mattina da un furgone del Comune in corso Mazzini.
Dopo i rilievi effettuati per ricostruire la dinamica dello schianto, gli agenti hanno infatti elevato una multa di 50 euro alla proprietaria dell’animale perché il cane, una femmina di 5 anni di nome Trudy, «era libera e senza guinzaglio».
«Si tratta di una sanzione prevista dal regolamento», spiegano dal Comune.
«Anche la vigilessa che ha compilato il verbale era dispiaciuta di dovermi multare - racconta Francesca Ceccherini - ma ha ripetuto che questa è la prassi. In ogni caso voglio dire che non avrei mai lasciato libero il mio cane e che non mi sento di essere responsabile di quello che è successo. Trudy è uscita in strada perché il cancello del cortile è difettoso ed è stato aperto dal vento».
Dalle indagini dei vigili emergono anche alcuni retroscena sulla versione che il conducente del furgone, ha rilasciato quando è stato individuato attraverso le telecamere e alcuni testimoni. «Pensavo di aver preso il bauletto di uno scooter», avrebbe detto cercando di giustificarsi e aggiungendo di «essere molto dispiaciuto per quello che era successo».
Al momento nei confronti dell’autista e del passeggero che era con lui a bordo del mezzo dell’ufficio giardinaggio, non è stata ancora formalizzata la sanzione. Molto probabilmente gli agenti stanno cercando di verificare quale sia il contesto nel quale si dovranno muovere. Sì, perché la normativa in questo caso non è chiarissima. Codice della strada, articolo 189, comma 9. «Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti - si legge - devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 82 a euro 328».
E questo se non si è direttamente responsabili dell’incidente, altrimenti la multa arriva anche a più di 1.600 euro.
Dunque sarà determinante verificare se i due passeggeri abbiano o meno cercato di soccorrere l’animale e se gli inquirenti li reputino direttamente responsabili dell’incidete. Vista la multa alla proprietaria, molto probabilmente questa seconda ipotesi dovrebbe essere tralasciata.
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