Il Tirreno

Livorno

Le hanno ucciso il cane ora deve pagare la multa

di Federico Lazzotti
Le hanno ucciso il cane ora deve pagare la multa

La donna dovrà sborsare 50 euro per aver lasciato il bassotto senza guinzaglio «Il cancello si è aperto, ecco perché è scappato». Nei guai anche il conducente

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LIVORNO. Ha il sapore della beffa la multa che i vigili urbani hanno contestato alla padrona del bassotto investito e ucciso martedì mattina da un furgone del Comune in corso Mazzini.

Dopo i rilievi effettuati per ricostruire la dinamica dello schianto, gli agenti hanno infatti elevato una multa di 50 euro alla proprietaria dell’animale perché il cane, una femmina di 5 anni di nome Trudy, «era libera e senza guinzaglio».

«Si tratta di una sanzione prevista dal regolamento», spiegano dal Comune.

«Anche la vigilessa che ha compilato il verbale era dispiaciuta di dovermi multare - racconta Francesca Ceccherini - ma ha ripetuto che questa è la prassi. In ogni caso voglio dire che non avrei mai lasciato libero il mio cane e che non mi sento di essere responsabile di quello che è successo. Trudy è uscita in strada perché il cancello del cortile è difettoso ed è stato aperto dal vento».

Dalle indagini dei vigili emergono anche alcuni retroscena sulla versione che il conducente del furgone, ha rilasciato quando è stato individuato attraverso le telecamere e alcuni testimoni. «Pensavo di aver preso il bauletto di uno scooter», avrebbe detto cercando di giustificarsi e aggiungendo di «essere molto dispiaciuto per quello che era successo».

Al momento nei confronti dell’autista e del passeggero che era con lui a bordo del mezzo dell’ufficio giardinaggio, non è stata ancora formalizzata la sanzione. Molto probabilmente gli agenti stanno cercando di verificare quale sia il contesto nel quale si dovranno muovere. Sì, perché la normativa in questo caso non è chiarissima. Codice della strada, articolo 189, comma 9. «Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti - si legge - devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 82 a euro 328».

E questo se non si è direttamente responsabili dell’incidente, altrimenti la multa arriva anche a più di 1.600 euro.

Dunque sarà determinante verificare se i due passeggeri abbiano o meno cercato di soccorrere l’animale e se gli inquirenti li reputino direttamente responsabili dell’incidete. Vista la multa alla proprietaria, molto probabilmente questa seconda ipotesi dovrebbe essere tralasciata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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