Il Tirreno

Livorno

«Le quote deve comprarle la Regione»

Stop a ogni accelerazione della privatizzazione della Porto 2000, meglio che il sindaco chieda di rinviare ogni decisione così da verificare «il reale interesse» della Regione ad acquisire quote...

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Stop a ogni accelerazione della privatizzazione della Porto 2000, meglio che il sindaco chieda di rinviare ogni decisione così da verificare «il reale interesse» della Regione ad acquisire quote della società: sarebbe positivo «in primis per i lavoratori e non solo per quelli della Porto di Livorno 2000, ma anche per tutti i livornesi». A dirlo è Sinistra Anticapitalista puntando il dito contro il silenzio della Regione e segnalando che l'esperienza «insegna che con le privatizzazioni si peggiorino le condizioni di vita dei lavoratori, i servizi, i costi di gestione».

La formazione della sinistra radicale mette in guarda contro l’idea di andare a un’asta e «svendere una azienda sana, che è stata capace di recuperare, in questi ultimi anni, le voragini lasciate dalla gestione Lenzi e distribuire ai soci pubblici utili significativi».

L'acquisizione da parte della Regione «offrirebbe l'opportunità di un coinvolgimento societario della società aeroportuale Sat dove i soci pubblici avranno nel prossimo Cda 4 membri contro i 7 della società privata Corporacion America che detiene il 53% delle azioni)»: un collegamento integrato tra aeroporto internazionale pisano e il porto di Livorno sarebbe anche «un ottimo deterrente della conflittualità inconcludente tra operatori portuali».

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