Meteo
In viaggio fingendosi un infermiere
In fondo alla Valtellina esisteva il sanatorio di Sondalo. Era la scusa buona per chi doveva sparire da Milano verso la Svizzera e prendeva il treno verso la Valtellina. Canessa si fingeva infermiere...
1 MINUTI DI LETTURA
In fondo alla Valtellina esisteva il sanatorio di Sondalo. Era la scusa buona per chi doveva sparire da Milano verso la Svizzera e prendeva il treno verso la Valtellina. Canessa si fingeva infermiere che, insieme all’infermiera-partigiana Palmira Ricci, doveva accompagnare un tubercolotico per un ricovero urgente. In caso di perquisizioni, il finto malato si inventava un attacco di tosse con tanto di fazzoletto insanguinato...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
