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Livorno

Col coltello va dal figlio: «Ammazzo la mamma»

Col coltello va dal figlio: «Ammazzo la mamma»

Annuncio choc di un marito che non accetta la separazione dalla moglie Il ragazzo avvisa la madre che denuncia il fatto ai carabinieri: 66enne denunciato

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LIVORNO. Prende un coltello e annuncia al figlio: «Ora vado a uccidere tua madre». Tuttavia, per fortuna i carabinieri sono riusciti a intervenire in tempo, proprio grazie alla segnalazione del figlio.

Un annuncio choc quello dato da babbo a figlio lunedì pomeriggio. Provvidenziale il tempestivo intervento dei carabinieri. Un caso che nasce all’interno di una situazione di dissidi familiari legati a un uomo che non accetta la separazione dalla moglie. Episodi che nelle ultime settimane sono diventati sempre più frequenti in città.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il protagonista della vicenda, un livornese di 66 anni, all’apice dell’ennesimo litigio avuto con la moglie, dalla quale è in fase di separazione, ha afferrato un lungo coltello da cucina. Poi, prima di uscire di casa, si è avvicinato al figlio e gli ha detto che sarebbe andato ad ammazzare la donna. A quel punto, il ragazzo ha immediatamente avvisato la madre, una 52enne livornese. La donna, terrorizzata si è precipitata insieme alle altre due figlie dai carabinieri per chiedere aiuto. Una volta ricevuta la denuncia di mamma e figlie, i militari si sono immediatamente messi alla ricerca dell'uomo che, dopo pochi minuti, è stato rintracciato sul posto di lavoro, in piazza della Repubblica.

Quando i carabinieri lo hanno fermato, lui aveva ancora con sé il coltello. Con un’opera non facile di convinzione, i militari sono riusciti alla fine a persuadere il 66enne a consegnare loro il coltello, lungo oltre 18 centimentri. Come accertato dai carabinieri intervenuti in piazza della Repubblica, l’arma si trovava all'interno dell’auto ed era avvolto nella carta da giornale. Una volta fermato e portato in caserma, il marito è stato denunciato all’autorità giudiziaria per minacce gravi e porto abusivo di arma da taglio. Il coltello invece è stato sequestrato.

In questi ultimi tempi, in città c’è stata un’escalation di violenze in famiglia, soprattutto nei confronti di donne da parte di ex gelosi che non accettano la separazione.

Un fatto del genere la scorsa settimana ha portato all’arresto di un autotrasportatore 52enne livornese che per mesi ha perseguitato la moglie. Molestie, pedinamenti, minacce, anche con una mazza da baseball, e ancora ingiurie. La donna, disperata, dopo aver subìto troppo a lungo, si è rivolta ai carabinieri. E lui alla fine, lunedì della scorsa settimana, è stato arrestato.

Un po’ diverso un caso di violenza in famiglia successo lo scorso weekend: i militari della Compagnia di Livorno hanno notificato la misura del divieto di dimora nel comune a un pregiudicato 43enne livornese che negli ultimi mesi ha perseguitato i genitori arrivando a rapinarli e sottoporli a un’estorsione. (l.l.)

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