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Livorno

de filicaia (pd): NOGARIN VENGA A PARLARE DI PORTO CHE GLI INSEGNO DOVE SI ENTRA

«Basta teatrini, ci presentino il programma e lavorino»

«Basta teatrini, ci presentino il programma e lavorino»

LIVORNO. «Vorremmo incalzare l’amministrazione sulle questioni reali, ma per adesso non c’è un’amministrazione e non c’è un programma. Nogarin sappia che Livorno non può permettersi di star ferma un...

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LIVORNO. «Vorremmo incalzare l’amministrazione sulle questioni reali, ma per adesso non c’è un’amministrazione e non c’è un programma. Nogarin sappia che Livorno non può permettersi di star ferma un mese a discutere del nulla per vedere i suoi show e i suoi teatrini». Yari De Filicaia, segretario del Pd, sferra il primo attacco dal fronte dell’opposizione.

«Sarei voluto intervenire in consiglio comunale, davanti ad un programma, ad una giunta, dopo aver ascoltato che cosa ha intenzione di fare questo sindaco, visto che durante tutta la campagna elettorale un programma non ce l’hanno mai presentato. E invece il tempo passa e la città è ferma: un mese dopo il ballottaggio è tutto in alto mare».

Sulla composizione della giunta De Filicaia accusa i Cinque Stelle di scarsa trasparenza e contesta duramente le scelte del sindaco Nogarin sugli assessori. «Hanno iniziato malissimo, prendendo in giro le persone: neanche la vecchia politica ha mai fatto certe cose, nominando gli amici in giunta», dice il segretario Pd riferendosi alla nomina di Alessandro Aurigi. E sulla Corradini rincara la dose: «Ha mostrato un opportunismo elevato. E poi dicono che opportunisti erano solo i vecchi arnesi della politica. Ha otto pagine di curriculum? Mi fa piacere per lei, ma io avrei voluto capire di che cosa si discute, quali sono, anzi erano, i suoi progetti di mobilità. Bisogna parlare di questioni vere e invece si sta toccando il fondo del fondo. Nogarin venga in consiglio, presenti la sua squadra e dica cosa vuol fare. Purtroppo non conosce la città. Vedo che fa i tour in porto, ma non bastano tre giri sulle banchine per capire che cos’è il porto. L'aspetto a braccia aperte in consiglio quando vorrà parlarne, così potrò spiegargli da dove si entra». (g.c.)

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