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L'assessore Corradini: "Io pronta a dimettermi? Non ci penso neanche"
Ma alle 18 il sindaco dovrà spiegare ai consiglieri 5 Stelle il motivo della sua scelta
LIVORNO. Martedì sera salutando i cronisti, il sindaco Filippo Nogarin aveva ammesso che la scelta di Simona Corradini come assessore a mobilità e commercio avrebbe potuto causare qualche mal di pancia all'interno del Movimento 5 Stelle. "Servirà qualche dose di Maalox", aveva scherzato (ma non troppo). Aggiungendo: "Il curriculum della Corradini è talmente eccezionale che non potevamo non prenderla nella nostra squadra".
LA CRONACA Nogarin presenta i primi due assessori - Foto
Sarà proprio questa la tesi che stasera Nogarin cercherà di sostenere davanti al gruppo consiliare dei 5 Stelle. Alle 18 in sala giunta è fissato infatti un confronto richiesto espressamente al primo cittadino dai consiglieri pentastellati perché il sindaco motivi in maniera approfondita la nomina della Corradini, che ha palesemente violato il bando del M5S. Riuscirà Nogarin a convincere i suoi consiglieri? Probabilmente sì, anche perché - si dice all'interno del movimento - in questo momento serve la massima compattezza. Il problema piuttosto sarà convincere la base a 5 stelle che dall'esterno non ha apprezzato la violazione del regolamento, a cui - va ricordato - si somma la nomina dell'assessore Aurigi (ex collega di studio di Nogarin) che ha portato nei confronti del sindaco accuse di scarsa trasparenza.
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I mal di pancia per la nomina della Corradini sono talmente cresciuti all'interno del M5S che nei corridoi di palazzo civico e poi sui social network hanno iniziato a lievitare rumors sulla decisione dell'architetto ex braccio destro di Cannito di fare un passo indietro. Decisione che però nel primo pomeriggio la Corradini ha smentito in maniera netta al Tirreno: "Dimettermi? Non ci penso neanche. Sono entusiasta di questo incarico. È una questione che non è all'ordine del giorno".
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