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Arrestato in porto con un chilo e mezzo di droga sintetica
In manette un giovane di 24 anni giunto da Barcellona: lo stupefacente avrebbe fruttato 100.000 euro di guadagno. Operazione di finanza, dogane e polmare
A Livorno da Barcellona con un chilo e mezzo di mefedrone, pericolosa droga sintetica. Nei giorni scorsi in porto Guardia di finanza, Agenzia delle dogane e polizia marittima hanno arrestato un 24enne di Bologna e sequestrato lo stupefacente. L'operazione è nata da un controllo antidroga fatto dal Gruppo della Finanza e delle Dogane allo sbarco della nave Ikarus Palace.
Il giovane, con precedenti di polizia specifici, è stato controllato allo sbarco della motonave, partita da Barcellona e giunta in città. Il 24enne è apparso da subito particolarmente nervoso tanto che, nel tentativo di evitare i controlli, si è mescolato tra gli alunni di una scolaresca di ritorno da una gita. Il giovane ha tentato immediatamente di disfarsi di una piccola quantità di stupefacente che teneva all’interno di una tasca dei pantaloni ma è stato fermato dai finanzieri che, con l’ausilio dell’unità cinofila, hanno controllato i suoi bagagli, dai quali è spuntata la sostanza stupefacente. Il bolognese è stato arrestato per spaccio e traffico di sostanze stupefacenti.
Nel corso della successiva perquisizione in casa dell’arrestato, sono stati inoltre trovati i bilancini di precisione utilizzati dal giovane studente per la suddivisione delle dosi da spacciare. Il Metilmetcatinone (4-Mec) è una sostanza stupefacente di tipo sintetico, comunemente nota con il nome di “Mefedrone” o anche “4MMC”, “Meow Meow” o “'M-Cat .”, simile al metanfetamine (MDMA in primis) e all’ecstasy, producendone effetti simili, anche se meno intensi. È la prima volta che in città c'è un carico così grosso. La vendita al dettaglio della sostanza sottoposta a sequestro avrebbe fruttato circa 100.000 euro.





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